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Somministrazione in crescita: +150mila posizioni per l’estate

Netta ripresa dopo il crollo dell'ultimo anno e mezzo dovuto alla pandemia: ci sono il 32% in più di lavoratori in “missione” rispetto allo stesso periodo del 2020

Somministrazione in crescita: +150mila posizioni per l’estate

Dopo il netto rallentamento dovuto alla pandemia fra 2020 e inizio 2021, Assolavoro, l’associazione che raggruppa le agenzie per il lavoro, stima per l’estate oltre 150 mila posizioni in più rispetto allo stesso periodo del 2019. Una conferma del fatto che il mondo del lavoro riparte soprattutto dalla somministrazione.

Secondo l’indagine, condotta dal Sole 24 Ore presso alcuni dei principali operatori della somministrazione di lavoro, i lavoratori in “missione” presso le aziende e la Pubblica amministrazione nel mese di aprile erano 438.262 (+31,7% rispetto ad un anno prima e +10,4% rispetto al 2019). Le richieste di personale, inoltre, arrivano alle agenzie non soltanto dalle grandi aziende, ma anche dalle piccole e medie imprese, gli alberghi e i ristoranti, insomma anche e soprattutto dai settori che hanno maggiormente accusato il colpo della pandemia.

Le agenzie, secondo l’analisi, sono infatti in cerca di svariate figure professionali: sviluppatori front end, software engineer, project manager It e digital, progettisti meccanici, specialisti e-commerce, financial controller, agenti commerciali, specialisti Seo, operatori di call center ed help desk, cuochi, tecnici elettromeccanici, tecnici programmatori Plc, Hr specialist. Ma non solo, anche manutentori elettromeccanici, assemblatori di schede elettroniche, addetti al robot di saldatura, conduttori impianti Cnc, carropontisti e magazzinieri operai.

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Da marzo a giugno di quest’anno, secondo lo studio di Assolavoro, è stato registrato un boom di richieste di lavoratori dalle aziende: si parla addirittura del 30-35% in più rispetto agli stessi mesi del 2020, anche da Pmi e manifattura, e si stima che tale crescita rimanga costante anche nella seconda parte dell’anno.

Ultimo ma non ultimo aspetto emerso dall’analisi del Sole 24 ore è il fatto che la metà dei lavoratori in somministrazione ha meno di 34 anni: una spinta alle attivazioni potrebbe arrivare quindi anche dallo sgravio contributivo del 100% per l’assunzione di un under 36, previsto dalla legge di Bilancio 2021 e ancora in attesa di autorizzazione dalla Ue.

 

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