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Non riesco a trovare la proroga del congedo in caso di quarantena, disposta dall’ASL, del figlio convivente di età minore dei 16 anni del lavoro dipendente. Mi può dare una mano?

Non riesco a trovare la proroga del congedo in caso di quarantena, disposta dall’ASL, del figlio convivente di età minore dei 16 anni del lavoro dipendente. Mi può dare una mano?

Non riesco a trovare la proroga del congedo in caso di quarantena, disposta dall’ASL, del figlio convivente di età minore dei 16 anni del lavoro dipendente. Mi può dare una mano?

Dalle mie informazioni, né la legge di Bilancio 2021 e né il decreto Milleproroghe hanno prorogato il congedo parentale Covid per il figlio in quarantena (previsto dall’art. 21-bis, D.L. 104/2020, come modificato dal D.L. 137/2020). É rimasto il Congedo straordinario per i genitori in caso di sospensione della didattica in presenza delle scuole medie ( per la 2° e 3° media), previsto dall’art.22-bis D.L. 137/2020.

Ecco cosa prevede l’articolo art.21-bisUn genitore lavoratore dipendente può svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio convivente, minore di anni quattordici, disposta dal dipartimento di prevenzione della azienda sanitaria locale (ASL) territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico, nonché nell’ambito dello svolgimento di attività sportive di base, attività motoria in strutture quali palestre, piscine, centri sportivi, circoli sportivi, sia pubblici che privati. 2. E’ altresì possibile svolgere la prestazione di lavoro agile se il contatto si è verificato all’interno di strutture regolarmente frequentate per seguire lezioni musicali e linguistiche. 3. Nelle sole ipotesi in cui la prestazione lavorativa non possa essere svolta in modalità agile e comunque in alternativa alla misura di cui ai commi 1 e 2, uno dei genitori, alternativamente all’altro, può astenersi dal lavoro per tutto o parte del periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio, minore di anni quattordici, disposta dal dipartimento di prevenzione della ASL territorialmente competente a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico. Per i periodi di congedo fruiti ai sensi del comma 3 e’ riconosciuta, in luogo della retribuzione e ai sensi del comma 7, un’indennità pari al 50 per cento della retribuzione stessa, calcolata secondo quanto previsto dall’articolo 23 del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, ad eccezione del comma 2 del medesimo articolo 23. I suddetti periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

 

Leggi anche: Con un figlio in quarantena a scuola, il lavoratore può chiedere un congedo?

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 695 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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