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Fondo nuove competenze: uno strumento di politica attiva fondamentale per imprese e lavoratori

Fondo nuove competenze: uno strumento di politica attiva fondamentale per imprese e lavoratori

Il Fondo nuovo competenze è stato introdotto dall’articolo 88, comma 1 del Dl 34/2020 e successivamente modificato dall’articolo 4 del Dl 104/2020, per salvaguardare e tutelare il lavoro in un periodo complesso e delicato come quello attuale.

Il Fondo nuove competenze è stato finanziato con 730 milioni di euro, e ad oggi ci sono state circa 106 aziende che hanno deciso di candidarsi a questa iniziativa e usufruire delle risorse messe a disposizione.

Le aziende hanno chiesto 4,7 milioni di ore di corsi per 50.459 dipendenti in modo tale da poter coniugare perfettamente la riduzione dell’orario lavorativo con la formazione dei lavoratori.

Per poter aderire a questo progetto è necessario un accordo sindacale a livello aziendale sottoscritto con le organizzazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale. Nell’accordo dovranno essere specificate le esigenze e i fabbisogni dell’azienda, in termini naturalmente di nuove competenze, e il percorso di formazione che si intende delineare per i propri dipendenti in modo tale da poter soddisfare tali esigenze.

Successivamente alla stipula dell’accordo, l’azienda coinvolta potrà chiedere ad Anpal il rimborso dei costi del lavoro per le ore dedicate alla formazione (nella misura massima di 250 ore per lavoratore, da svolgere in un arco temporale che oscilla tra i 90 e 120 giorni).

L’obiettivo del Fondo Nuove Competenze

Il Fondo nuove competenze è stato stipulato con l’obiettivo di aiutare in modo concreto le aziende ma contemporaneamente anche i lavoratori. Gli scopi perseguibili con queste risorse essenzialmente sono due:

  • Il primo scopo da raggiungere è quello di riqualificare i lavoratori in modo tale che possano soddisfare le diverse esigenze aziendali che durante la pandemia hanno subito un notevole mutamento;
  • Il secondo scopo è quello di poter aiutare i lavoratori a sviluppare nuove competenze in modo tale da incrementare l’occupabilità e la ricollocazione in altre realtà lavorative.

La formazione potrà essere svolta sia presso l’azienda, qualora l’impresa stessa presenti le caratteristiche necessarie per poter erogare tale servizio, sia presso enti esterni accreditati e in tal caso i costi sostenuti potranno essere finanziati con i fondi interprofessionali.

Il Fondo nuove competenze è uno strumento di politica attiva che potrà risultare particolarmente utile sia per i lavoratori sia per le aziende. Per tale ragione diverse aziende attendono con fiducia la proroga al 2021 per poter siglare accordi sindacali utili per accedere al fondo.

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