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È possibile licenziare chi si rifiuta di fare il vaccino?

È possibile licenziare chi si rifiuta di fare il vaccino?

Ho letto un articolo del dott. Guariniello (ex magistrato) che è possibile licenziare chi si rifiuta di fare il vaccino. È così?

L’articolo del dott. Guariniello riguarda una disposizione contenuta nel TU Salute e Sicurezza (art. 279) ed attiene esclusivamente ai lavoratori esposti ad agenti biologici. Nel caso prospettato, i lavoratori obbligati al vaccino, e per i quali, secondo l’interpretazione del dott. Guariniello, l’eventuale diniego è passibile il licenziamento, sono i sanitari. Per gli altri lavoratori, ad oggi, non vi è l’obbligatorietà.

Per maggiori informazioni, di seguito, l’art. 279 del TU Salute e Sicurezza:

TU Salute e Sicurezza
Articolo 279 – Prevenzione e controllo

  1. Qualora l’esito della valutazione del rischio ne rilevi la necessità i lavoratori esposti ad agenti biologici sono sottoposti alla sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41.
  2. Il datore di lavoro, su conforme parere del medico competente, adotta misure protettive particolari per quei lavoratori per i quali, anche per motivi sanitari individuali, si richiedono misure speciali di protezione, fra le quali: a) la messa a disposizione di vaccini efficaci per quei lavoratori che non sono già immuni all’agente biologico presente nella lavorazione, da somministrare a cura del medico competente; b) l’allontanamento temporaneo del lavoratore secondo le procedure dell’articolo 42.
  3. Ove gli accertamenti sanitari abbiano evidenziato, nei lavoratori esposti in modo analogo ad uno stesso agente, l’esistenza di anomalia imputabile a tale esposizione, il medico competente ne informa il datore di lavoro.
  4. A seguito dell’informazione di cui al comma 3 il datore di lavoro effettua una nuova valutazione del rischio in conformità all’articolo 271.
  5. Il medico competente fornisce ai lavoratori adeguate informazioni sul controllo sanitario cui sono sottoposti e sulla necessità di sottoporsi ad accertamenti sanitari anche dopo la cessazione dell’attività che comporta rischio di esposizione a particolari agenti biologici individuati nell’ALLEGATO XLVI nonché sui vantaggi ed inconvenienti della vaccinazione e della non vaccinazione.

 

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 694 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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