Il comparto delle Agenzie per il Lavoro supera con lode l’esame dei giuslavoristi

La persona e la flessibilità lavorativa, questi i paradigmi che permettono alle Agenzie per il Lavoro di essere fulcro per le professionalità di domani

Il comparto delle Agenzie per il Lavoro supera con lode l’esame dei giuslavoristi

Le Agenzie per il Lavoro cooperano con imprese presenti in tutti i settori di attività e contribuiscono attivamente all’arricchimento del tessuto socio-economico del nostro paese, in special modo in un momento così delicato per il mondo del lavoro.

Alessandro Ramazza, presidente di Assolavoro, sottolinea l’importanza della presenza delle APL sul territorio: “Prende forma un mondo del lavoro completamente nuovo, secondo percorsi che hanno avuto inizio negli ultimi anni e che ora vedono una fortissima accelerazione. Le competenze hanno una rapida obsolescenza, sostituite da nuove skills, tanto che il 60% di chi entra oggi nel mercato del lavoro entro il 2025 avrà mansioni che ancora non esistono”.

Secondo Aldo Bottini, avvocato giuslavorista, socio dello studio legale Toffoletto De Luca Tamajo e presidente di Agi (Avvocati giuslavoristi), le APL “avranno un ruolo fondamentale perché sono gli unici soggetti, in questo momento, che hanno il polso del mercato e di quello che il mercato del lavoro richiede. In sostanza, le APL fanno le veci di un servizio di collocamento pubblico che purtroppo non funziona – aggiunge – Per questo motivo, diventa fondamentale il ruolo di affiancamento e di supplenza che le agenzie private possono assumere. Anche perché hanno tutto l’interesse a formare, qualificare e collocare i lavoratori. Questo ruolo gli è stato riconosciuto dalla legge. Il famoso assegno di ricollocazione, che è un principio di politica attiva del lavoro prevede, infatti, che venga dato un importo al lavoratore disoccupato da spendere sia verso II pubblico sia verso il privato per trovare un posto di lavoro “.

Anche la Professoressa Silvia Ciucciovino, ordinario di Diritto del lavoro e prorettore con delega ai rapporti con il mondo del lavoro presso l’Università di Roma Tre, evidenzia l’importanza delle APL nel sistema Italia “Le agenzie private detengono un patrimonio inestimabile perché anticipano le tendenze reali del mercato del lavoro e dei fabbisogni delle imprese. Quindi, dobbiamo trovare le condizioni per riuscire a valorizzare questo patrimonio in favore della collettività. Bisogna che i servizi pubblici, che non sanno che cosa sia la domanda di lavoro visto che si sono sempre occupati dell’offerta e pure male, si avvalgano delle Api come partner strategico. Tutto questo non può accadere gratis, perché le agenzie sono soggetti privati che vanno remunerati”.

 

A seguire l’articolo completo pubblicato sul quotidiano la Repubblica del 2.11.2020

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