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Vorrei distaccare, presso la nostra filiale americana un lavoratore. Qual è la procedura da utilizzare?

Vorrei distaccare, presso la nostra filiale americana un lavoratore. Qual è la procedura da utilizzare?

Per quanto riguarda la normativa italiana, non vi è alcuna procedura specifica nel distaccare un lavoratore in una filiale estera. Il problema è il visto americano. Per quanto non sia un esperto sul lavoro estero, ritengo che il visto da utilizzare per il distacco sia quello di categoria “L”. Queste sono le specifiche:

personale trasferito all’interno di una stessa compagnia che, durante i tre anni precedenti la richiesta di visto ha lavorato continuativamente per almeno un anno per la compagnia e che è in procinto di essere assegnato ad una succursale, affiliata o consociata negli Stati Uniti, con mansioni manageriali, direttive o altamente specializzate.

Coloro che richiedono un visto L1 Blanket sono tenuti a pagare a tassa aggiuntiva anti-frode di $500 al momento del colloquio presso la sezione consolare. A partire dal 19 dicembre 2019 coniugi e figli, cittadini italiani, di richiedenti un visto L1 Blanket sono soggetti al pagamento della tassa di reciprocità di $323 a persona, da versare presso la sezione consolare al momento del rilascio del visto.  A partire dal 19 dicembre 2019 cittadini italiani che richiedono un visto L1 e rispettivi coniugi/figli sono soggetti al pagamento della tassa di reciprocità di $323 a persona, da versare presso la sezione consolare al momento del rilascio del visto.”.

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Roberto Camera
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Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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