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Invitalia: Resto al Sud – erogati i primi contributi aggiuntivi a fondo perduto

Inviatalia, con un comunicato stampa, evidenzia come le imprese finanziate con Resto al Sud hanno già iniziato a ricevere il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio

Invitalia: Resto al Sud – erogati i primi contributi aggiuntivi a fondo perduto

Inviatalia ha pubblicato un comunicato stampa con il quale evidenzia come le imprese finanziate con Resto al Sud hanno già iniziato a ricevere il contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio (Decreto Legge n. 34/2020) come sostegno aggiuntivo per far fronte alle esigenze di liquidità connesse all’emergenza Covid-19.

Invitalia, con un mese di anticipo rispetto al termine fissato dal decreto, ha effettuato le prime erogazioni per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro alle 90 imprese che a giugno ne avevano fatto richiesta per salvaguardare la loro continuità e non compromettere lo start up della loro iniziativa a seguito del lockdown.

Questo ulteriore incentivo permetterà inoltre, ai beneficiari di Resto al Sud, di realizzare gli investimenti necessari per adeguarsi ai nuovi comportamenti di consumo della clientela, con particolare riferimento alla digitalizzazione dei loro processi produttivi e gestionali: ad esempio l’utilizzo dell’e-commerce e del contactless non soltanto come modalità di pagamento, ma anche di prenotazione e fruizione di un servizio turistico-culturale o eno-gastronomico.

Resto al Sud si conferma, quindi, anche in considerazione dei mutamenti di scenario post Covid-19, un’opportunità concreta non soltanto per avviare nuove realtà produttive, ma anche per riprogettare o consolidare quelle già avviate, consentendo alle stesse di ripartire diversificando il loro sistema d’offerta e rapportandosi al mercato con un prodotto o servizio rinnovato e più competitivo.

Per maggiori informazioni:

“Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali rivolto ai giovani under 36 residenti nelle 8 regioni del Sud. Infatti, i futuri giovani imprenditori avranno la possibilità di fare la domanda di accesso alla misura sul sito di Invitalia”[…]“Resto al Sud è rivolta alla fascia d’età compresa tra i 18 e i 35 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, che non abbiano un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, che non siano stati beneficiari di altre agevolazioni negli ultimi tre anni e che non abbiano la titolarità di altre imprese attive”.

 

Fonte: sito Invitalia

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