Praticanti professionisti: con obbligo Inail ma non per tutti

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Praticantato negli studi professionali senza obbligo di assicurazione contro gli infortuni. Mentre l’ Inail con circolare n.16 del 4 marzo 2014 avvia l’operazione di revisione dell’inquadramento dei tirocinanti, alla luce delle “linee guida” approvate dalla Conferenza Stato Regioni, considerati alla stregua dei partecipanti ai corsi di istruzione e formazione professionali di cui alla voce di tariffa 0611, viene lasciata invariata la situazione per chi effettua un periodo di pratica per l’ammissione all’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione. A patto, però di rispettare alcune condizioni.

In via generale, per i tirocini l’Inail ha precisato che se non è prevista la partecipazione alle lavorazioni, si applicano i tassi generali delle varie gestioni e cioè 0,5% per l’artigianato, 0,6% per il terziario, 0,9% per l’industria e 1,1% per le altre attività (da calcolare sulla retribuzione convenzionale pari al minimale annuo di rendita), così come già avviene dal 2000. In compenso se il tirocinante prende parte all’attività produttiva vera e propria, si deve applicare il tasso di premio specifico, correlato al tasso di rischio dell’attività. Tassi che in genere sono più alti di quelli “standard” con conseguente incremento del premio assicurativo.

L’Inail, con la suddetta circolare, oltre a tracciare il quadro normativo sull’obbligo di assicurazione per i tirocinanti, ha fornito precisazioni sui periodi di “pratica professionale”.

Per tali periodi di pratica e tirocini per l’accesso alle professioni, l’INAIL evidenzia che in genere il praticantato è gratuito e non dà luogo ad un rapporto di lavoro strutturato, anche in presenza di un rimborso spese forfettariamente concordato, con conseguente esclusione dell’obbligo assicurativo.

L’obbligo assicurativo INAIL “sussiste” laddove il praticante, oltre a svolgere la pratica presso lo studio del professionista:

● esegua lavorazioni rischiose in esecuzione di un rapporto di lavoro subordinato vero e proprio o di un rapporto di lavoro parasubordinato per conto del professionista, ossia in presenza dei requisiti oggettivi e soggettivi previsti dagli artt. 1 e 4, n.1) del DPR n. 1124/65 ovvero dall’art. 5 del d.lgs. 38/2000;
● partecipi alla formazione professionale organizzata da ordini o collegi, associazioni di iscritti e da altri soggetti, trovandosi esposto, in qualità di allievo di un corso di qualificazione o di addestramento professionale, ad un rischio specifico connesso alle esperienze o alle esercitazioni pratiche o di lavoro. In questo caso l’obbligo di assicurare le lavorazioni svolte dai praticanti nell’ambito della formazione professionale è posto a carico dei soggetti che curano i corsi.

Detta circolare dell’Inail sull’obbligo assicurativo dei tirocinanti non contiene alcuna novità rispetto al quadro normativo precedente per quanto attiene al praticantato presso gli studi professionali.

Viene, infatti, ribadito, che la gratuità dello stesso esclude alcuna assicurazione a rischio professionale, in quanto l’indennità che viene corrisposta è a titolo di rimborso spese.

Anche la previsione dell’assicurazione, in caso di attività esterne, non muta il quadro regolatorio precedente.

La partecipazione, infatti, ai corsi esterni, deve fare sempre riferimento all’art. 4, del T.U. di cui al DPR n. 1165/65, dove al numero 5 è previsto quali siano i corsi professionali da assicurare:

“5) gli insegnanti e gli alunni delle scuole o istituti di istruzione di qualsiasi ordine e grado, anche privati, che attendano ad esperienze tecnico-scientifiche od esercitazioni pratiche, o che svolgano esercitazioni di lavoro; gli istruttori e gli allievi dei corsi di qualificazione o riqualificazione professionale o di addestramento professionale anche aziendali, o dei cantieri scuola, comunque istituiti o gestiti, nonché i preparatori, gli inservienti e gli addetti alle esperienze ed esercitazioni tecnico-pratiche o di lavoro (5);…”

Riferimenti normativi:

pdf-icon Circolare Inail n.16 del 04/03/2014

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Marialuisa Santoro
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