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Devo corrispondere un importo inserendo una clausola di riservatezza?

Devo corrispondere un importo inserendo una clausola di riservatezza?

Vorremmo inserire nella lettera di assunzione la clausola di riservatezza, in quanto il dipendente da assumere deve accedere ai nostri server e quindi trattare file sensibili dell’azienda. L’azienda deve corrispondere un importo?

Ritengo che non sia il caso di stipulare una clausola di riservatezza con un dipendente, in quanto superflua. L’articolo 2105 del codice civile stabilisce che: “Il prestatore di lavoro non deve trattare affari, per conto proprio o di terzi, in concorrenza con l’imprenditore, né divulgare notizie attinenti all’organizzazione e ai metodi di produzione dell’impresa, o farne uso in modo da poter recare ad essa pregiudizio.”. Detto questo, il lavoratore ha l’obbligo della riservatezza sulle informazioni acquisite in azienda.

 

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Roberto Camera
Roberto Camera 681 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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