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Come gestisco le ritenute fiscali su 4 filiali con 4 appalti diversi?

Come gestisco le ritenute fiscali su 4 filiali con 4 appalti diversi?

Abbiamo una azienda che ha 4 filiali e ogni filiale ha un appalto su un committente, l’Agenzia delle Entrate ci ha detto che per dare il DURF occorrono circa 60 giorni. Come gestisco le ritenute fiscali da pagare?

Prima di rispondere al quesito, faccio presente che la nuova normativa sulle ritenute fiscali da pagare ai lavoratori direttamente impiegati nell’appalto, riguarda esclusivamente appalti che abbiano questi presupposti:

  • importo complessivo annuo superiore a 200.000 euro
  • effettuato presso la sede del committente (c.d. appalto “endo-aziendale”)
  • prevalente utilizzo di manodopera (c.d. “labour intensive”)
  • utilizzo di beni strumentali di proprietà del committente o ad esso riconducibili

Una volta verificata la presenza di tutti gli indicatori, e fin tanto che l’Agenzia delle Entrate non vi emetterà il DURF, andrà pagato un F24 per ogni filiale, in considerazione del fatto che i vostri appalti coincidono con le filiali esistenti.

Per maggiori informazioni si invita a leggere anche l’editoriale di Eufranio Massi, incentrato sul suddetto argomento, “I presupposti di applicabilità della nuova disciplina fiscale degli appalti

[…] La piena operatività di tutti gli adempimenti burocratici connessi al controllo delle deleghe di versamento è, però, subordinata alla sussistenza di alcuni presupposti di applicabilità che debbono sussistere contemporaneamente: con questa breve riflessione cercherò di focalizzare le questioni che rimangono in sospeso pur dopo i chiarimenti espressi dall’Agenzia delle Entrate.

Ovviamente, il problema dei presupposti non si pone se l’appaltatore, il subappaltatore o chi ha avuto in affidamento la commissione di opere o servizi è in possesso del certificato fiscale previsto dal comma 5 dell’art, 4 del D.L. n. 124/2019 che ha inserito l’art., 17-bis nel “corpus” del D.L.vo n. 241/2017 e che è stato “declinato” nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 54730 del 6 febbraio 2020. La validità del c.d. “DURF fiscale” è di quattro mesi, rinnovabile, e deve essere prodotto al committente. In presenza di tale documento, il versamento delle ritenute IRPEF sui lavoratori impiegati direttamente nei servizi commissionati, continua come prima […]

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 668 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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