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Voucher innovazione 2020 – Stanziati altri 46 milioni di euro a beneficio delle PMI

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato per le PMI altri 46 milioni di euro di voucher per l'acquisto di consulenze relative alla trasformazione digitale

Voucher innovazione 2020 – Stanziati altri 46 milioni di euro a beneficio delle PMI

Voucher innovazione 2020

Stefano Patuanelli, ministro dello Sviluppo economico, ha firmato il decreto Ministeriale del 14 gennaio 2020 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020. Tale decreto aumenta la dotazione finanziaria di circa 46 milioni di euro del contributo tramite i voucher per consulenza in innovazione a beneficio delle micro, piccole e medie imprese. I voucher possono essere utilizzati per l’acquisto di consulenze specialistiche in materia di processi di trasformazione tecnologica e digitale.

Il provvedimento è stato adottato per assegnare le risorse alle 1.784 domande di agevolazione di imprese che non era stato possibile finanziare lo scorso 20 dicembre. Le prime 1.831 domande hanno potuto infatti usufruire dei 50 milioni di euro messi a disposizione inizialmente.

Cos’è il voucher innovazione

La misura Voucher per consulenza in innovazione è l’intervento che, in coerenza con il Piano nazionale Impresa 4.0, sostiene i processi di trasformazione tecnologica e digitale delle Pmi e delle reti di impresa di tutto il territorio nazionale attraverso l’introduzione in azienda di figure manageriali in grado di implementare le tecnologie abilitanti previste dal Piano Nazionale Impresa 4.0, nonché di ammodernare gli assetti gestionali e organizzativi dell’impresa, compreso l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

Per l’agevolazione sono disponibili le risorse stanziate dalla legge di bilancio 2019, per le annualità 2019 e 2020, pari complessivamente a 50 milioni di euro.

Chi può beneficiare delle agevolazioni

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al Voucher per consulenza in innovazione le imprese operanti su tutto il territorio nazionale. Tali imprese devono possedere, alla data di presentazione della domanda nonché al momento della concessione del contributo, i requisiti di seguito indicati:

  • qualificarsi come micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa vigente;
  • non rientrare tra le imprese attive nei settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento UE n. 1407/2013 della Commissione, del 18 dicembre 2013 “De Minimis”;
  • avere sede legale e/o unità locale attiva sul territorio nazionale e risultare iscritte al Registro delle imprese della Camera di commercio territorialmente competente;
  • non essere destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e risultare in regola con il versamento dei contributi previdenziali;
  • non essere sottoposte a procedura concorsuale e non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente ai sensi della normativa vigente;
  • non aver ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti sui quali pende un ordine di recupero, a seguito di una precedente decisione della Commissione Europea che dichiara l’aiuto illegale e incompatibile con il mercato comune.

Il MiSE rilancia: stanziati altri 46 milioni per le PMI

A seguito del grande apprezzamento della misura da parte delle imprese, sono state presentate 3.615 richieste. L’ammontare complessivo di finanziamenti necessari pari a circa 95 milioni di euro. Tale cifra è nettamente superiore alla dotazione finanziaria inizialmente disponibile per l’intervento (50 milioni di euro).

L’obiettivo dei voucher per consulenza in innovazione è quello di sostenere i processi di trasformazione tecnologica, digitale e gestionale delle micro, piccole e medie imprese e delle reti d’impresa attive su tutto il territorio nazionale.

Riguardo agli Innovation manager sono 8956 quelli certificati. Il Mise ha pubblicato lo scorso novembre il decreto con l’elenco dei manager e delle società di consulenza autorizzati a fornire alle PMI e alle reti d’impresa servizi di consulenza specialistica finalizzati a sostenere processi di innovazione nei seguenti ambiti:

  • trasformazione tecnologica e digitale;
  • ammodernamento degli assetti gestionali e organizzativi;
  • accesso ai mercati finanziari e dei capital;

  Scarica il Decreto Ministeriale del 14/01/2020

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