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“IncentivO Lavoro”: come posso usufruire dell’incentivo occupazionale Anpal?

“IncentivO Lavoro”: come posso usufruire dell’incentivo occupazionale Anpal?

Gradiremmo sapere se per usufruire dell’incentivo, di cui alla Direttiva ANPAL dell’11.02.2020, le aziende interessate debbano dimostrare di aver avuto l’incremento occupazionale nei dodici mesi precedenti l’assunzione anche se non hanno superato il regime “de minimis”.

L’incentivo può essere fruito qualora l’assunzione comporti un incremento occupazionale netto. Il requisito dell’incremento occupazionale netto non è richiesto per i casi in cui il posto è reso vacante in seguito a dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d’età, riduzione volontaria dell’orario di lavoro o licenziamento per giusta causa e non in seguito a licenziamenti per riduzione del personale.

 

Per maggiori informazioni di seguito un estratto dell’articolo di Eufranio Massi “Io Lavoro: un altro incentivo (temporaneo) all’occupazione”:

[…] L’incremento occupazionale non è richiesto se il posto od i posti vacanti si sono resi disponibili per una delle seguenti ipotesi:

  1. Dimissioni volontarie: oggi sono unicamente quelle effettuate attraverso la procedura telematica ipotizzata dal D.L.vo n. 151/2015, quelle, confermate presso l’Ispettorato territoriale del Lavoro, che riguardano le lavoratrici madri (dal momento del concepimento fino ad un anno di età del bambino (o adozione od affido), quelle dei genitori entro tre anni dalla nascita del figlio, o la donna nell’anno dal matrimonio;
  2. Invalidità;
  3. Pensionamento per raggiunti limiti di età: sicuramente la disposizione si applica ai pensionati di vecchiaia ma, occorrerà chiarire, in via amministrativa, se è riferibile anche a “quota 100”, ad opzione donna o ai lavori usuranti ove sono previsti limiti minimi di età accompagnati da un numero variabile di anni contributivi. Il tenore letterale della norma sembra escludere l’APE, atteso che si tratta di un prestito, da restituire, che anticipa quello di vecchiaia;
  4. Riduzione volontaria dell’orario di lavoro, ai sensi delle previsioni contenute nel D.L.vo n. 81/2015;
  5. Licenziamento per giusta causa. Stando al tenore della norma sono esclusi i licenziamenti per riduzione collettiva di personale, i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo: nulla si dice per i licenziamenti per giustificato motivo soggettivo e per quelli di natura disciplinare […]

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 703 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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2 Commenti

  1. Roberto
    Febbraio 28, 12:55 Reply

    Sì, è scritto all’articolo 4 del Decreto ANPAL n. 52/2020.

  2. Andrea
    Febbraio 26, 10:36 Reply

    Buona giornata,
    in caso di trasformazione di un contratto a tempo determinato della durata di 20 mesi in tempo indeterminato, può confermare che spetta l’incentivo.
    Grazie
    Andrea

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