Sportello lavoro Mantova – Assistenza a somministrati e lavoratori autonomi

La Cisl ha deciso di aprire a Mantova un nuovo sportello per favorire l'inserimento o il reinserimento lavorativo

Sportello lavoro Mantova – Assistenza a somministrati e lavoratori autonomi

Sportello lavoro Mantova – Inaugurazione mercoledì 12 Febbraio

Con l’obiettivo di fornire servizi e assistenza ai giovani e ai disoccupati in cerca di lavoro, la Cisl ha deciso di aprire a Mantova un nuovo sportello per favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo. Lo sportello è rivolto principalmente ai lavoratori somministrati, ai lavoratori autonomi, ai precari e tutti coloro che sono alla ricerca di un impiego. Lo sportello sarà attivo ogni mercoledì, nella sede di via Torelli, a partire dal 12 Febbraio 2020.

A presentare lo sportello è Emanuele Zelioli, il segretario per Mantova e Cremona della categoria di riferimento, la Felsa Cisl. I somministrati totali nella provincia di Mantova sono 5.750 (la cui maggioranza è rappresentata da persone di sesso maschile) e rappresentano il 3% di tutti gli occupati. Il Decreto Dignità ha messo un freno al rinnovo dei contratti a tempo determinato. Ne consegue che la quota dei lavoratori in staff leasing assunti direttamente dalla agenzie per il lavoro è cresciuta in maniera considerevole.

Il segretario Zelioli considera il contratto nazionale di settore “moderno e potenziato” e considera le agenzie dei veri e propri datori di lavoro. Ecco le sue parole in merito ai contratti di somministrazione:

“Accanto alle prestazioni economiche, dal sostegno al lavoro femminile ai rimborsi per le spese sanitarie, abbiamo introdotto tutele di politica attiva. In particolare, l’articolo 25 del nuovo contratto collettivo disciplina la procedura in mancanza di occasione di lavoro per i dipendenti in staff leasing, obbligando l’agenzia a un tentativo d’accordo individuale nell’ambito di tavoli di trattativa locali. Ma le tutele valgono anche per i lavoratori in somministrazione a tempo determinato rimasti senza “missioni” (questo il termine tecnico) da almeno 45 giorni, ai quali è riconosciuto un sostegno al reddito.”

Una community per lavoratori autonomi

Il numero delle partita Iva è praticamente lievitato con l’estensione dell’aliquota regime forfettario al 15% ai titolari con ricavi e compensi fino a 65mila euro. I lavoratori autonomi rappresentano un gruppo disomogeneo considerando che molti di loro potrebbero essere subordinati. Per questione di necessità invece si ritrovano a prestare la propria opera sempre allo stesso committente per questioni puramente fiscali.

Felsa Cisl, accanto allo sportello lavoro, offre un luogo di rappresentanza attraverso l’associazione Vivace, una community che garantisce l’accesso a servizi specifici:

  • gestione della contabilità
  • agevolazioni e convenzioni
  • assistenza legale
  • polizze sanitarie

Le varie tappe per favorire la crescita professionale

Guido Fratta, segretario regionale di Felsa Cisl, si ritiene soddisfatto di poter sviluppare nuove forme di lavoro tutelato e flessibile attraverso la somministrazione e le politiche attive per il lavoro. L’intento della CISL infatti è quello di sostenere la persona dall’età scolastica attraverso varie tappe: alternanza scuola lavoro, università, accesso al mondo del lavoro, passaggio da lavoro a lavoro. In questo modo vengono messi al primo posto i bisogni della persona e la sua tutela attraverso un lavoro sicuro, regolare, stabile e professionale.

Fonte: Gazzetta di Mantova

 

 

Sull' autore

Redazione web
Redazione web 1278 posts

Area IT : web content & social | #JoL Project - Generazione vincente S.p.A.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Anpal: circolare per registrazione DIDonline (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro)

  L’ANPAL ha pubblicato la circolare n.1 del 28 settembre 2017, nella quale si danno le istruzioni operative in relazione al rilascio della Dichiarazione di Immediata Disponibilità ( DIDonline )

Salute e sicurezza sul lavoro: accordo Stato/Regioni sulla formazione degli RSPP

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Comunicato 22 luglio 2016, ha reso noto che il 7 luglio 2016, la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,

Somministrazione di lavoro e appalto non genuino: storica sentenza del Consiglio di Stato

È di somministrazione di lavoro e non di appalto il contratto con cui un’azienda committente richiede all’appaltatrice prestazioni il cui valore è quantificato sulla base delle ore di lavoro da

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento