Proroga Opzione donna – Pensionamento anticipato anche nel 2020

Le donne che hanno maturato 35 anni di contributi possono accedere alla misura "Opzione donna"

Proroga Opzione donna – Pensionamento anticipato anche nel 2020

Proroga Opzione donna: di cosa si tratta?

Proroga Opzione donna. L’opzione donna è la possibilità per le donne lavoratrici di andare in pensione anticipata con assegno calcolato interamente sul sistema contributivo. È un’opzione introdotta dalla Legge Maroni 243/04, ripresa dalla Riforma Fornero 2011 e prorogata dalla nuova legge di bilancio 2020 (comma 476 della legge 160/219).

Possono aderire tutte le lavoratrici iscritte all’assicurazione generale obbligatoria. Non possono esercitare questa opzione le lavoratrici iscritte alla gestione separata che intendono utilizzare i contributi maturati in tale gestione per raggiungere il requisito contributivo.

Requisiti per il pensionamento anticipato

Con la circolare n.243 del 23 Gennaio 2020, l’INPS comunica che la misura del pensionamento anticipato riservata alle donne è stata prorogata anche per il 2020. Con la nuova legge di bilancio infatti, le donne lavoratrici possono accedere anche quest’anno all’Opzione donna. Ecco i requisiti da dichiarare durante la compilazione della domanda:

  • aver compiuto il 58° anno di età se dipendente entro il 31 dicembre 2019;
  • Se lavoratrice autonoma, deve aver compiuto il 59° anno di età;
  • aver maturato almeno 35 anni di contributi, a condizione che si opti per la liquidazione della pensione con le regole di calcolo del sistema contributivo.

Le donne lavoratrici possono quindi presentare la domanda entro il 31 dicembre 2019 (e non più entro il 31 dicembre 2018), a condizione che abbiamo maturato 35 anni di contributi. In pratica, le dipendenti deve essere nate entro la fine del 1961, le autonome entro la fine del 1960.

Come presentare domanda per l’Opzione donna

L’INPS informa che è possibile presentare la domanda per l’Opzione donna attraverso le seguenti modalità:

  • utilizzando il servizio online (con PIN, SPID, CNS o CIE);
  • rivolgendosi al Patronato e agli intermediari dell’Istituto attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
  • chiamando il Contact center (803 164 da rete fissa o 06 164 164 da mobile).

Calcolo contributivo o retributivo

L’Opzione Donna comporta il calcolo interamente contributivo dell’assegno pensionistico. Per le donne che hanno versato contributi con il sistema di calcolo retributivo (quindi, antecedenti al 31 dicembre 1995), la penalizzazione sull’importo della pensione può arrivare al 20-30%.

  Leggi la circolare Inps n.243

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