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Mobilità nei licenziamenti collettivi, è ancora presente? E a quanto ammonta?

Mobilità nei licenziamenti collettivi, è ancora presente? E a quanto ammonta?

In caso di licenziamenti collettivi non si parla più di mobilità ma la legge di riferimento è comunque quella della mobilità, la 223/1991. Giusto? il versamento all’INPS dell’anticipazione sulla somma di cui all’art. 5 comma 4° della legge 223/1991, esiste ancora? E se si: a) il versamento va fatto prima della lettera di apertura della procedura e b) a quanto ammonta?

Quel versamento era l’anticipo del contributo di ingresso alla mobilità (comma 4, dell’articolo 5, della legge 223/1991) ed è stato abrogato dalla Legge 92/2012 (Riforma Fornero).

Ora si paga – al termine della procedura – il contributo di ingresso alla Naspi per ogni lavoratore licenziato.

In particolare, nell’ambito di una procedura di licenziamento collettivo, i datori di lavoro sono tenuti a versare il contributo che è costituito da una somma pari all’82% del massimale mensile NASpI per ogni 12 mesi di anzianità aziendale negli ultimi 3 anni (articolo 1, comma 137, della legge n. 205/2017).

Per l’anno 2019, essendo il massimale mensile NASpI pari a 1.221,44 euro, per ogni 12 mesi di anzianità aziendale, la contribuzione da versare è pari a 1.001,58 euro (1.221,44 x 82%). Per i lavoratori con anzianità pari o superiore a 36 mesi il contributo è pari a 3.004,74 euro (1.001,58 x 3).

Nei casi di licenziamento collettivo in cui la dichiarazione di eccedenza del personale (articolo 4, comma 9, della legge 23 luglio 1991, n. 223), non abbia formato oggetto di accordo sindacale, la misura del contributo è moltiplicata per 3 volte.

Il contributo deve essere rideterminato in proporzione al numero dei mesi di durata del rapporto di lavoro.

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Roberto Camera
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Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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