Quali sono le ripercussioni nel caso in cui una azienda stipuli un contratto a part-time con un orario settimanale inferiore rispetto al limite previsto dal CCNL applicato?

Quali sono le ripercussioni nel caso in cui una azienda stipuli un contratto a part-time con un orario settimanale inferiore rispetto al limite previsto dal CCNL applicato?

Instaurare un contratto di lavoro che non rispetta quanto indicato dalla contrattazione collettiva potrebbe avere le seguenti ripercussioni:

  • L’INPS potrebbe richiedere la contribuzione sul minimo di ore previste dal contratto collettivo;
  • L’Ispettorato del lavoro potrebbe annullare eventuali benefici di natura economica e normativa richiesti dall’azienda per quel rapporto di lavoro;
  • Il lavoratore potrebbe impugnare il contratto individuale, richiedendo l’applicazione del CCNL e conseguentemente un adeguamento dell’orario di lavoro.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 534 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Ho un lavoratore disabile che ha superato il periodo di comporto, posso licenziarlo?

Deve tener necessariamente presente che le assenze per malattia legate alle condizione di disabile del lavoratore non rientrano nel periodo di comporto, mentre se le assenze fanno riferimento ad altre

Nel messaggio dell’Inps (1162/2018) si legge dell’incompatibilità della Naspi con un nuovo contratto intermittente. Mi può spiegare meglio?

Credo che il quesito si riferisca da un ex Lavoratore stagionale, ora in NASpI, riassunto dallo stesso datore di lavoro con contratto di lavoro intermittente. Queste le specifiche dell’Inps in

Per i contratti “ stagionali ” si applica il limite delle 5 proroghe ?

Sì, i contratti a tempo determinato stipulati durante il periodo della stagionalità, così come prevista dal DPR 1525/1963 o dalla contrattazione collettiva di riferimento, devono rispettare il limite delle 5

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento