Una lavoratrice sposata da 6 mesi si vuole dimettere. Quale procedura deve fare?

Una lavoratrice sposata da 6 mesi si vuole dimettere. Quale procedura deve fare?

Buongiorno, una lavoratrice che si è sposata da 6 mesi, si vuole dimettere. Quale procedura deve fare? c’è ancora la convalida all’ispettorato del lavoro? infine, devo pagargli il preavviso?

Le lavoratrici che si dimettono nel periodo che va dalla pubblicazione della data del loro matrimonio all’anno successivo ad esso, sono tenute a:

  • comunicare le dimissioni con la procedura telematica, prevista dall’articolo 26 del D.L.vo 151/2015.
  • convalidare le dimissioni presso l’Ispettorato territoriale del lavoro (art. 35, comma 4, del D.L.vo 198/2006) entro il mese successivo.

Si fa presente che l’indennità sostitutiva del preavviso a carico azienda NON è dovuta.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 534 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Con il decreto dignità, cosa succede se un contratto a termine ancora in essere, stipulato prima del 14/7/18, prevede una durata superiore ai 24 mesi?

In premessa, l’azienda deve verificare la durata massima dei contratti a termine previsti dal Ccnl di riferimento (primo periodo, del comma 2, dell’articolo 19, del decreto legislativo 81/2015). Nel caso

In caso di cessazione dello smartworking, devo comunicare qualcosa al Ministero del Lavoro?

Sia l’attivazione che la cessazione della prestazione in smartworking va effettuata attraverso il sito: https://servizi.lavoro.gov.it/smartworking In particolare, per quanto riguarda la cessazione dell’attività in smart-working, dopo aver effettuato il login,

In un’azienda con meno di 5 dipendenti è possibile attivare un tirocinio formativo e di orientamento e un tirocinio curriculare in contemporanea? Ovvero per il computo dei limiti si tiene conto dei tirocini curriculari?

Essendo 2 istituti differenti, non può sussistere una sommatoria tra il tirocinio curriculare e quello extracurriculare. Infatti, mentre il tirocinio

2 Commenti

  1. Vita
    Novembre 17, 20:28 Reply

    Salve
    Lavoro in un supermercato
    Parte time 32 ore
    Tra breve il mio collega andrà in pensione
    Io ho fatto una richiesta scritta
    Full time
    Vorrei sapere se ho diritto
    Di precedenza

    • Roberto
      Novembre 18, 07:44 Reply

      Non c’è un diritto alla trasformazione a full time di un rapporto di lavoro a part-time.
      C’è un diritto di precednza qualora il lavoratore abbia, in precedenza, trasformato il rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale, così da poter tornare a tempo pieno, ma solo sulle nuove assunzioni a tempo pieno (per l’espletamento delle stesse mansioni o di mansioni di pari livello e categoria legale).

Lascia un commento