Scafati Napoli basket – Prima vittoria per gli azzurri di Sacripanti

Esordio felice per il nuovo head coach che ottiene la prima vittoria in campionato

Scafati Napoli basket – Prima vittoria per gli azzurri di Sacripanti

Scafati Napoli basket. Non poteva essere migliore l’esordio per il nuovo coach Stefano Sacripanti. Gevi Napoli basket ottiene la sua prima vittoria in campionato dopo un inizio non esaltante. Il cambio di allenatore ha dato alla squadra gli stimoli giusti per sconfiggere la Givova Scafati al PalaMangano con due punti di distacco. Givova Scafati – Gevi Napoli basket termina con un punteggio di 82-84.

Scafati Napoli basket: l’inizio sprint, il recupero della Givova e la vittoria finale del Napoli

Il Napoli parte subito forte riuscendo ad ottenere nei primi minuti un vantaggio di dieci punti. La Givova non resta a guardare e chiude il primo tempo portandosi avanti di due punti (38-36). I padroni di casa partono agguerriti nel secondo tempo e la sensazione di una nuova sconfitta è nell’aria. Il Napoli reagisce e si porta in vantaggio di 12 punti (46-58) ma la situazione si ribalta n pochi minuti dove la Givova conquista 6 punti (70-64). Nel finale il Napoli fa di tutti per vincere grazie ai canestri di Sherrod, Sandri e Chessa. Il canestro decisivo che porta il Napoli alla vittoria è di Milani. Il coach Sacripanti non riesce a trattenersi dalla gioia.

Le parole di Sacripanti al termine del match: “due punti importanti dal punto di vista mentale”

Al termine del match il nuovo coach del Napoli rilascia alcune dichiarazioni in conferenza stampa ritenendosi soddisfatto del risultato ottenuto contro una delle squadri più forti del campionato. Ecco le sue parole:

“Abbiamo ottenuto due punti importantissimi dal punto di vista mentale. Non era facile vincere contro la Givova, è una delle squadre più forti della Serie A2. I ragazzi hanno lavorato benissimo da martedì e tutti cercavano il riscatto. Oggi avremmo anche potuto perdere, quello che mi interessava era giocarsela fino alla fine e l’abbiamo fatto. Sono soddisfatto perché i ragazzi mi hanno ascoltato e hanno preso alla lettera le mie indicazioni. Adesso siamo già concentrati per la prossima gara di Giovedì in casa contro l’Orlandina. Dobbiamo essere bravi a subire meno punti, siamo passati dai 94 punti subiti domenica scorsa agli 82 di questa sera in trasferta. Non siamo una squadra atletica, ma dobbiamo sopperire sotto gli altri aspetti. Sono felice di aver regalato questa gioia ai tifosi che ci hanno incitato incitandoci fino alla fine nonostante le tre sconfitte consecutive”

La presentazione ufficiale di Sacripanti al PalaBarbuto

Alla vigilia del complicato match contro la Givova Scafati, il coach Sacripanti è stato ufficialmente presentato dal presidente Federico Grassi e dall’amministratore delegato Alfredo Amoroso. Grassi ha dichiarato in conferenza di essere sicuro che con il nuovo allenatore il Napoli può affermarsi come una grande realtà nel palcoscenico della pallacanestro italiana. Lo stesso Amoroso si ritiene soddisfatto dell’ingaggio del nuovo head coach. Ecco le sue parole in conferenza stampa:

“l’esperienza del coach Sacripanti può aiutare il Napoli a trovare la giusta direzione nel cammino tortuoso delle serie A2.” 

Sacripanti e il rapporto con Napoli

Durante la presentazione ufficiale, Sacripanti ha dichiarato di sentirsi orgoglioso di entrare a far parte del progetto partenopeo nonostante abbia dovuto accettare di scendere di categoria. Ecco le sue parole:

Il Napoli Basket mi ha cercato con insistenza e tenacia e questo mi riempie di orgoglio. Voglio abbracciare idealmente coach Lulli, immagino la sua sofferenza per il distacco da questo progetto e posso capire il suo dispiacere. Non ho mai allenato in questa categoria. La scelta di accettare questo incarico dopo le prime tre sconfitte in campionato potrebbe essere una follia, ma il Presidente mi ha illustrato un progetto vincente. Sono in una delle città più belle che possa esistere, piena di storia, tradizione e calore. Conosco Napoli molto bene per i miei trascorsi in Campania, credo che se ci sarà grande partecipazione da parte della gente potremmo toglierci molte soddisfazioni. Magari partendo dai più giovani con la strutturazione di un ottimo settore giovanile. Con la squadra stiamo cercando di rimodulare i metodi di lavoro. Da adesso per noi ogni partita sarà una finale.”

L’analisi tecnica e l’obiettivo salvezza

Sacripanti conclude la conferenza mostrandosi cauto sugli obiettivi stagionali della squadra. Il mister dichiara dichiara che l’obiettivo principale resta la salvezza, ma non preclude la possibilità di ottenere traguardi più ambiziosi. Ecco quanto dichiarato alla stampa:

“Le aspettative iniziali forse avevano un po’ confuso la squadra, sappiamo che abbiamo bisogno di adeguamenti sul roster, ma per ora bisogna lavorare sulla testa dei ragazzi. Puntiamo a raggiungere l’obiettivo salvezza, deve essere questa la nostra priorità, poi nel corso del campionato proveremo a vedere dove ci troviamo per tirare le somme. Inutile negare che la squadra ha delle difficoltà difensive da non sottovalutare ma stiamo lavorando molto sotto questo aspetto. In attacco stiamo cercando di semplificare il tutto per dare delle certezze tecniche ai giocatori. In questo momento dobbiamo essere più pragmatici possibile. Ad ora possiamo inserire un solo giocatore senior, mentre il mercato degli Under è molto complesso. In carriera ho vissuto tanti derby, so che sono partite a cui i tifosi tengono particolarmente, ma per ora dobbiamo concentrarci per dare una identità e un’idea di gioco alla squadra.” 

 

 

 

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Roberto Caiazzo
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