fbpx

Anpal-Fieg: alternanza scuola-lavoro più connessa per il mercato del lavoro

Una diffusione maggiore del connubio scuola-lavoro per rispondere meglio alle sfide future dell’occupazione e del mercato del lavoro

Anpal-Fieg: alternanza scuola-lavoro più connessa per il mercato del lavoro

“Rendere i percorsi di transizione e alternanza scuola-lavoro quanto più connessi alle mutevoli esigenze del mondo produttivo per consentire ai giovani l’acquisizione di competenze coerenti e spendibili nel mercato del lavoro”. Questo è il primario obiettivo del presidente di Anpal, Mimmo Parisi, in piena collaborazione con Andrea Riffeser Monti, presidente di Fieg (Federazione italiana editori giornali), che hanno firmato un protocollo d’intesa che vuol potenziare la collaborazione tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro.

 Per giungere a tale importante scopo le azioni da intraprendere saranno: la diffusione della cultura dell’alternanza e di altri strumenti della transizione (tirocini, apprendistato) tramite l’adozione di modelli e buone pratiche, l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione (seminari, workshop, tavole rotonde), la creazione di partnership e il potenziamento delle reti tra gli associati e le istituzioni formative (scuole secondarie superiori, atenei, fondazioni Its e centri di formazione professionale).

Il parere del presidente Anpal, Mimmo Parisi, è che “la firma della convenzione con Fieg aiuterà tanti giovani a prendere conoscenza delle competenze necessarie ad intraprendere attività editoriali anche attraverso esperienze dirette in contesti lavorativi”. Dello stesso tono anche il presidente Fieg, Riffeser Monti, che sottolinea che “questo atto ribadisce l’attenzione delle aziende editoriali per i giovani e il loro impegno per lo sviluppo delle nuove professionalità che caratterizzeranno il settore nel futuro”.

Sull' autore

Potrebbe interessarti anche

FARMACI, 5 MILA ASSUNTI

Aumenta, anche grazie al Jobs Act, l’occupazione nel settore farmaceutico: nell’ultimo anno ben 5 mila assunzioni, la metà under 30. E’ anche una conseguenza dell’incremento di investimenti in ricerca del

FEDERMANAGER SU FLESSIBILITÀ IN USCITA

“Vediamo di buon grado un intervento che supporti l’uscita anticipata dal lavoro per chi è vicino al pensionamento ma non abbastanza. Pertanto, ci diciamo favorevoli alla proposta Damiano-Baretta, che a

GARANZIA GIOVANI, PROPOSTA A 203 MILA

Gli iscritti a Garanzia Giovani al 29 settembre erano 842.111, i presi in carico 513.618 (il 70%), oltre 203 mila quelli cui è stata proposta almeno una misura del programma.

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento

Indirizzo E-mail già esistente.