Istat: l’occupazione migliora ma l’industria registra un calo

I dati registrati dall'istituto di statistica: dopo due trimestri in calo si rivede un rialzo. Calano i dipendenti a termine. Il tasso di disoccupazione scende al 10,4%. Per l’Industria il fatturato ad aprile cala dell’ 1%

Istat: l’occupazione migliora ma l’industria registra un calo

Dal mercato del lavoro arrivano buone notizie per il primo trimestre dell’anno, secondo i dati diffusi dall’Istat nei primi tre mesi dell’anno l’occupazione è tornata a crescere e il numero di occupati è salito dopo due trimestri consecutivi, censendo 25 mila posti in più.

Il trend positivo, evidenzia l’Istat, è il risultato della crescita dei dipendenti permanenti (+47 mila, +0,3%) e degli indipendenti (+7 mila, +0,1%) a fronte di un calo dei dipendenti a termine (-29 mila, -1,0%). A livello tendenziale, cioè rispetto allo stesso periodo dell’anno passato, si riscontra un’aumento di 144 mila occupati (+0,6% in un anno).

In leggera flessione il tasso di disoccupazione, il numero di chi non ha un lavoro, ma è impegnato a trovarlo, scende al 10,4% (-0,2 punti). Il tasso di occupazione sale al 58,7%, il numero delle persone con un lavoro sul totale della popolazione di riferimento, sintesi dell’aumento per le donne (+0,3 punti) e della stabilità per gli uomini; alla crescita del Nord (+0,4 punti) si contrappone la diminuzione nel Centro e nel Mezzogiorno (-0,1 punti in entrambi i casi).

Invece il fatturato dell’industria decresce in termini congiunturali dell’1%, facendo registrare il primo calo dall’inizio dell’anno, secondo i dati Istat, e su base annua perde lo 0,7% nei dati corretti per il calendario. Anche gli ordini evidenziano un leggero calo sia su base sia mensile (-2,4%) sia annua (-0,2%). Incide pesantemente il fatturato estero che segna -2,8 su mese e -2,8 su anno a fronte della crescita di quello interno nulla sul mese e +0,4% su anno. Tra i comparti crescono beni di consumo e energia.

Continua a calare, anche ad aprile 2019, il fatturato dell’industria italiana di autoveicoli che perde l’8,6% rispetto al 2018 dopo il -17,8% di marzo, secondo i dati Istat. La flessione è del 9,3% per il mercato interno e del 7,4% per quello estero. Per gli ordini la contrazione è maggiore e raggiunge il -11,6%, -9,4% sul mercato interno e -14,4% su quello estero

 

Sull' autore

Potrebbe interessarti anche

RENZI SU LAVORO

“Siamo bombardati dai numeri, dalle statistiche, dalle cifre. E sembra impossibile conoscere la verità. Tuttavia dire la verità in modo semplice e chiaro, offrire numeri e cifre è possibile. Poi

4 MILA GIOVANI A CRESCERE IN DIGITALE

Al progetto Crescere in Digitale, promosso dal ministero del Lavoro, con Google ed Unioncamere e rivolto agli iscritti al programma Garanzia Giovani, nella sola prima giornata si sono iscritti già

Pil in crescita: +0,8% annuo

La crescita dell’economia italiana fa un piccolo passo avanti. Il Pil, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,9%

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento