DL Crescita: “si può andare in pensione prima con 7 anni di scivolo”

L'emendamento prevede una misura in via di sperimentazione nel 2019 e nel 2020 per le aziende con più di mille dipendenti e impegnate in processi di trasformazione tecnologica.

DL Crescita: “si può andare in pensione prima con 7 anni di scivolo”

Andare in pensione con un anticipo di 7 anni grazie allo scivolo per le grandi imprese. È quanto prevede un emendamento al Decreto Crescita avanzato dai relatori Raphael Raduzzi (M5S) e Giulio Centemero (Lega) nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

La modifica introduce il “contratto di espansione” che permette alle imprese con più di mille dipendenti, che imboccano la via della trasformazione tecnologica avviando processi di reindustrializzazione e riorganizzazione, di scegliere l’accesso a varie misure come ad esempio ”per i lavoratori che si trovino a non più di 84 mesi dal conseguimento della pensione” di vedersi riconosciuto un’indennità ”commisurata al trattamento pensionistico lordo” maturato al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

La misura, che vedrà una sperimentazione per il biennio 2019/2020, riguarderà le aziende impegnate in ”una strutturale modifica dei processi aziendali finalizzati al progresso e allo sviluppo tecnologico delle attività”. Per rispondere all’esigenza di ”modificare le competenze professionali in organico” sarà possibile procedere all’assunzione di nuove professionalità e, contemporaneamente far accedere al prepensionamento tutti coloro in possesso dei requisiti per andare in pensione nei successivi 7 anni.

Sull' autore

Potrebbe interessarti anche

Alilauro assume personale di terra e di bordo

Alilauro, la compagnia di navigazione privata di aliscafi che effettua le proprie rotte nel Golfo di Napoli e da e per le Isole Eolie, è alla ricerca di personale di

CIPE SBLOCCA 40 MLD PER INVESTIMENTI

Ammontano a circa 40 miliardi di euro gli investimenti deliberati dal Cipe nella seduta di ieri. In particolare sono state sbloccate opere “attese da tempo” – spiega una nota – dopo

CREDEM: NEL 2016 150 ASSUNZIONI

Saranno fino a 150 i giovani che Credem, tra i principali gruppi bancari italiani quotati, inserirà entro fine 2016 in aumento di circa 50 unità rispetto a quanto già annunciato

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento