DL Crescita: “si può andare in pensione prima con 7 anni di scivolo”

L'emendamento prevede una misura in via di sperimentazione nel 2019 e nel 2020 per le aziende con più di mille dipendenti e impegnate in processi di trasformazione tecnologica.

DL Crescita: “si può andare in pensione prima con 7 anni di scivolo”

Andare in pensione con un anticipo di 7 anni grazie allo scivolo per le grandi imprese. È quanto prevede un emendamento al Decreto Crescita avanzato dai relatori Raphael Raduzzi (M5S) e Giulio Centemero (Lega) nelle commissioni Bilancio e Finanze della Camera.

La modifica introduce il “contratto di espansione” che permette alle imprese con più di mille dipendenti, che imboccano la via della trasformazione tecnologica avviando processi di reindustrializzazione e riorganizzazione, di scegliere l’accesso a varie misure come ad esempio ”per i lavoratori che si trovino a non più di 84 mesi dal conseguimento della pensione” di vedersi riconosciuto un’indennità ”commisurata al trattamento pensionistico lordo” maturato al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

La misura, che vedrà una sperimentazione per il biennio 2019/2020, riguarderà le aziende impegnate in ”una strutturale modifica dei processi aziendali finalizzati al progresso e allo sviluppo tecnologico delle attività”. Per rispondere all’esigenza di ”modificare le competenze professionali in organico” sarà possibile procedere all’assunzione di nuove professionalità e, contemporaneamente far accedere al prepensionamento tutti coloro in possesso dei requisiti per andare in pensione nei successivi 7 anni.

Sull' autore

Potrebbe interessarti anche

Mercato Auto: +6,9% da inizio anno

Dopo la frenata di ottobre, il mercato europeo dell’ auto torna a crescere a novembre. Le immatricolazioni nell’Europa dei 28 più i Paesi Efta (Islanda, Norvegia e Svizzera) – secondo

CDM: OK A MODIFICHE PER ISFOL E ANPAL

Primo via libera dal governo ai decreti correttivi del Jobs Act per l’Isfol e Anpal. In base alle modifiche varate dal Cdm l’Isfol, l’Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale

SACCONI DECRETI JOB ACT

Maurizio Sacconi, presidente della commissione Lavoro del Senato, nella sua rubrica sul blog dell’associazione amici di Marco Biagi, propone adesso di consolidare i dati sul lavoro, facendo bene i quattro

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento