Incentivo per chi assume giovani a tempo indeterminato, il bonus anche per la somministrazione

Un incentivo triennale per le aziende che assumono giovani a tempo indeterminato, alla misura possono accedere anche le aziende che utilizzano la somministrazione

Incentivo per chi assume giovani a tempo indeterminato, il bonus anche per la somministrazione

Platea

L’incentivo è finalizzato all’assunzioni delle seguenti categorie di lavoratori:

  • giovani di età inferiore a 30 anni (29 anni e 364 giorni);
  • giovani che non hanno compiuto i 35 anni di età (34 anni e 364 giorni), se l’assunzione è effettuata entro il 31 dicembre.

Analoghi limiti di età devono essere rispettati in caso di trasformazione del contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato (v. ultra).

I suddetti lavoratori non devono già essere stati occupati a tempo indeterminato con medesimo o altro datore di lavoro.

Beneficiari

Datori di lavoro privati, imprenditori e non, comprese le Agenzie per il Lavoro, che assumono, a decorrere dal 1°gennaio, lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti.

Non possono beneficiare dell’incentivo i datori di lavoro pubblici (individuati dall’art. 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165/2001).

Il beneficio in oggetto si applica anche agli Enti Pubblici Economici (EPE) e agli organismi pubblici che sono stati interessati da processi di privatizzazione (trasformazione in società di capitali), indipendentemente dalla proprietà pubblica o privata del capitale.

Il beneficio trova applicazione anche nei confronti di soggetti “non imprenditori”.

Modalità di assunzione

Contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti.

Le figure professionali assunte devono avere la qualifica di operaio, impiegato o quadro. Pertanto, è esclusa la qualifica di dirigente.

L’esonero è riconosciuto anche in caso di assunzione a tempo indeterminato a scopo di somministrazione, in caso di assunzione a tempo parziale nonché in caso di rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato instaurato in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro.

Dalla categoria delle assunzioni a tempo indeterminato, che consentono di accedere all’incentivo, sono esclusi il contratto di lavoro domestico, il contratto di lavoro in apprendistato, il contratto di lavoro intermittente a tempo indeterminato e il lavoro occasionale. L’esonero non è soggetto alla disciplina degli “aiuti di Stato”

  Scopri di più

Fonte:Assolavoro

Sull' autore

Potrebbe interessarti anche

Rating di Legalità: Generazione Vincente S.p.A. si aggiudica la seconda “stella”

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), nella sua adunanza del 30 gennaio 2019, ha deliberato, a seguito delle valutazioni effettuate e alle dichiarazioni rese, di incrementare il punteggio relativo

Incentivo Reddito di Cittadinanza per le aziende che assumono con contratto di somministrazione

Platea Soggetti beneficiari del Reddito di Cittadinanza (di seguito “RdC”). Quali sono i requisiti per avere il RdC? Bisogna essere cittadini italiani, europei (o loro familiari titolari di diritto di

[Assolavoro] Convegno "Jobs act e politiche attive: flessibilità, tutele e servizi efficienti"

Si è svolto lo scorso 2 marzo presso la prestigiosa Sala Parlamentino del CNEL (Villa Lubin, V.le David Lubin, 2) il Convegno organizzato da Assolavoro “ Jobs Act e Politiche Attive: flessibilità

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento