Che tempi ha un ex dipendente per poter intraprendere un’azione contro il proprio licenziamento?

Che tempi ha un ex dipendente per poter intraprendere un’azione contro il proprio licenziamento?

Il lavoratore può impugnare, con qualsiasi atto scritto, il licenziamento entro 60 giorni dalla ricezione della sua comunicazione. Detta impugnazione può avvenire anche tramite l’organizzazione sindacale alla quale il lavoratore si è rivolto.

Dalla data di impugnazione, il lavoratore ha tempo 180 giorni per ricorrere dinanzi al giudice del lavoro o per attivare la richiesta di tentativo di conciliazione o arbitrato. Qualora la conciliazione o l’arbitrato richiesti siano rifiutati o non si sia raggiunto l’accordo necessario al relativo espletamento, il ricorso al giudice deve essere depositato, a pena di decadenza, entro 60 giorni dal rifiuto o dal mancato accordo.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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