Qual’è il massimale di compenso che posso prevedere per un lavoratore accessorio ?

image_pdfimage_print

Il massimale di compenso che posso prevedere per un lavoratore accessorio è pari a 2.000 euro netti l’anno, attraverso la corresponsione di voucher. Il massimale riguarda esclusivamente gli imprenditori, in quanto, per i soggetti privati (es. famiglie per lavori domestici) il massimale, sempre netto, è di 5.000 euro annui.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 441 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Un lavoratore ha presentato le dimissioni per giusta causa per la mancata retribuzione di 4 mesi. Devo comunicarlo al Centro per l’impiego?

Ritengo che qualora la motivazione addotta dal lavoratore sia reale ( mancata retribuzione per 4 mesi ), l’azienda debba avallare dette dimissioni come giusta causa di recesso (vedi sentenza di

Qual è il costo di un licenziamento collettivo per l’azienda?

Il “ costo ” che l’azienda dovrà versare all’Inps è dato dal c.d. ticket NASpI (detto anche ticket licenziamento). Il valore è proporzionato alla durata del rapporto di lavoro (massimo

Se il lavoratore usufruisce del welfare a fronte del PDR detassato, l’azienda deve avere dimostrazione che si sia trattato di una scelta oppure quest’ultima può imporre il benefit rispetto al pagamento in contanti?

Al fine di porre chiarezza sull’argomento in questione ( welfare e PDR ) e definire proficuamente la procedura idonea per la detassazione e l’eventuale decontribuzione, prevista dalla legge di Stabilità

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento