Per effettuare gli esami medici per la gravidanza devo prendere le ferie?

Per effettuare gli esami medici per la gravidanza devo prendere le ferie?
image_pdfimage_print

Buongiorno, aspetto un bimbo e la mia azienda mi ha detto che per fare degli esami medici per verificare la salute del nascituro devo prendere le ferie. E’ così?

No, l’articolo 14 del decreto legislativo 151/2001, stabilisce che “Le lavoratrici gestanti hanno diritto a permessi retribuiti per l’effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici ovvero visite mediche specialistiche, nel caso in cui questi debbono essere eseguiti durante l’orario di lavoro.”.

Per usufruire dei suindicati permessi deve presentare, al datore di lavoro, apposita istanza e successivamente presentare la relativa documentazione giustificativa attestante la data e l’orario di effettuazione degli esami.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 471 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

I dirigenti, qualora assunti a tempo determinato, devono essere considerati nel limite massimo di contratti a termine dell’azienda ?

No, i dirigenti sono fuori dal computo massimo di contratti a termine , ciò in considerazione dell’art. 10, co.4 del D.L.vo n. 368/2001.

Per quanti anni devo conservare il libro unico del lavoro?

  A norma dell’articolo 6, del Decreto 9 luglio 2008 del Ministero del Lavoro, l’obbligo di conservazione del libro unico del lavoro è di 5 anni dalla data di ultima

Sono proprietario di una catena di negozi e vorrei utilizzare il lavoro a chiamata per le commesse. Devo assumere, per stipulare questo contratto, visto che non ho un Ccnl che prevede il contratto intermittente ?

No. Il Regio Decreto n. 2657 del 1923, al punto 14, considera il lavoro di commesse, quale attività discontinua. In considerazione di ciò e di quanto previsto dalla circolare del Ministero

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento