Governo: disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria

Governo: disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria
image_pdfimage_print

Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre 2018, il Decreto Legge n. 119 del 23 ottobre 2018, con le disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria.

Per quanto riguarda la materia lavoro, in particolare la cassa integrazione guadagni straordinaria, il Decreto prevede, all’articolo 25, alcune modifiche all’articolo 22-bis del del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148.

 

il nuovo articolo 22-bis con le modifiche del Decreto Legge n. 119/2018

Art. 22-bis (Proroga del periodo di cassa integrazione guadagni straordinaria per riorganizzazione o crisi aziendale)

1. Per gli anni 2018 e 2019, in deroga agli articoli 4 e 22, comma 1, entro il limite massimo complessivo di spesa di 100 milioni di euro per ciascuno dei medesimi anni, per imprese con organico superiore a 100 unita’ lavorative e rilevanza economica strategica anche a livello regionale che presentino rilevanti problematiche occupazionali con esuberi significativi nel contesto territoriale, previo accordo stipulato in sede governativa presso il Ministero del  lavoro e delle politiche sociali con la presenza della regione interessata, o delle regioni interessate nel caso di imprese con unita’ produttive coinvolte ubicate in due o più’ regioni, può’ essere concessa la proroga dell’intervento straordinario di integrazione salariale, sino al limite massimo di dodici mesi, qualora il programma di riorganizzazione aziendale di cui  all’articolo 21, comma 2, sia caratterizzato da investimenti complessi non attuabili nel limite temporale di durata di ventiquattro mesi di cui all’articolo 22, comma 1, ovvero qualora il programma di riorganizzazione aziendale di cui all’articolo 21, comma 2, presenti piani di recupero occupazionale per la ricollocazione delle risorse umane e azioni di riqualificazione non attuabili nel  medesimo limite temporale. Alle medesime condizioni e nel limite delle risorse finanziarie sopra indicate, in deroga ai limiti temporali di cui agli articoli 4 e 22, comma 2, può’  essere concessa la proroga dell’intervento di integrazione salariale straordinaria, sino al limite massimo di sei mesi, qualora il piano di risanamento di cui all’articolo 21, comma 3, presenti interventi correttivi complessi volti a garantire la continuazione dell’attivita’ aziendale e la salvaguardia occupazionale, non attuabili nel limite temporale di durata di dodici mesi di cui all’articolo 22, comma 2. Alle medesime condizioni e nel limite delle risorse finanziarie sopra indicate, in deroga ai limiti temporali di cui agli articoli 4 e 22, commi 3 e 5, può’ essere concessa la proroga dell’intervento di integrazione salariale straordinaria per la causale contratto di solidarietà’ sino al limite massimo di 12 mesi, qualora permanga, in tutto o in parte, l’esubero di personale già’ dichiarato nell’accordo di cui all’articolo 21, comma 5, e si realizzino le condizioni di cui al comma 2.

2. Ai fini dell’ammissione dell’intervento di cui al comma 1, l’impresa deve presentare piani di gestione volti alla salvaguardia occupazionale che prevedano specifiche azioni di politiche attive concordati con la regione interessata, o con le regioni interessate nel caso di imprese con unita’ produttive coinvolte ubicate in due o piu’ regioni.

3. All’onere derivante dai commi 1 e 2, pari a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018 e 2019, si provvede a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui all’articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2

 

Fonte: Gazzetta Ufficiale

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 265 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

ANPAL: al via la richiesta di prenotazione dell’ Assegno di ricollocazione per i lavoratori in CIGS

L’ANPAL informa che, dal 25 luglio 2018, i lavoratori coinvolti negli accordi di ricollocazione, nelle ipotesi di cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) per riorganizzazione aziendale o crisi, potranno effettuare la

Inail: incentivi alle imprese che investono in sicurezza

L’Inail, con delibera del Consiglio di indirizzo e vigilanza n. 20 del 29 novembre 2016, ha ritenuto di impegnare gli organi di gestione affinché adottino aggiornamenti e integrazioni alle linee di

In via di emanazione altri 6 decreti sul Jobs act [Governo]

Il Consiglio dei Ministri ha esaminato, nella seduta n. 67 del 11 giugno 2015: N. 2 DECRETI LEGISLATIVI (in via definitiva) in attuazione della legge n. 183 del 2014, recanti:

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento