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Quali sono le casistiche, previste dal legislatore, perché nasca l’obbligo di indicare la causale per assumere un lavoratore con contratto a tempo determinato?

Quali sono le casistiche, previste dal legislatore, perché nasca l’obbligo di indicare la causale per assumere un lavoratore con contratto a tempo determinato?

Va sempre indicata la causale nei seguenti casi di sottoscrizione di un rapporto a tempo determinato, ai sensi dell’articolo 19 e ss del decreto legislativo 81/2015:

  • primo contratto stipulato per una durata superiore ai 12 mesi
  • rinnovo rispetto ad un precedente contratto a tempo determinato
  • proroga per un periodo che sommato a quello iniziale supera i 12 mesi
  • proroga in un rinnovo di un contratto a tempo determinato

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 701 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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2 Commenti

  1. Roberto
    Febbraio 19, 07:49 Reply

    A differenza della durata massima, prevista al comma 2, dell’articolo 19, le causali non vengono azzerate in caso di cambio di mansioni.

  2. Federica Faresin
    Febbraio 18, 10:54 Reply

    Buongiorno,
    nel caso di rinnovo ma con mansioni differenti dal primo contratto a termine, devo comunque inserire le causali?
    Grazie

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