Valenza della firma per ricevuta sulla busta paga [Cassazione]

cassazioneCon ordinanza n. 21699/2018, la Corte di Cassazione ha affermato che la firma per ricevuta del lavoratore sulla busta paga, non dimostra l’effettivo pagamento della somma indicata sul documento.

I giudici della Suprema Corte hanno evidenziato come la sottoscrizione è prova solo dell’avvenuta consegna della busta paga e non del pagamento della cifra ivi contenuta. Precedenti decisioni della Cassazione hanno evidenziato come “soltanto la sottoscrizione apposta dal dipendente sui documenti fiscali relativi alla sua posizione di lavoratore subordinato (CUD e mod. 101) costituisce quietanza degli importi ivi indicati come corrisposti da parte del datore di lavoro, ed ha il significato di accettazione del contenuto delle dichiarazioni fiscali e di conferma dell’esattezza dei dati ivi riportati” (Cass. lav. n. 245 – 11/01/2006).

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 319 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Corte Europea di Giustizia: subappalto illecito transnazionale e contribuzione

Con sentenza n. C-359/16 del 6 febbraio 2018, la Corte Europea di Giustizia ha affermato che in presenza di un distacco transnazionale (nel caso di specie si trattava di subappalto

Collaborazione con ex dipendente in pensione [cassazione]

Con sentenza n. 4346 del 4 marzo 2015, la Corte di Cassazione ha affermato che rapporti di collaborazione effettuati con ex dipendenti, ora titolari di pensione, devono essere ricondotti nell’ambito di rapporti di lavoro

Cassazione su: decorrenza del licenziamento disciplinare / assenze ingiustificate dopo demansionamento o licenziamento

* decorrenza del licenziamento disciplinare Con sentenza n. 8180 del 22 aprile 2016, la Corte di Cassazione ha affermato che, seppur il lavoratore abbia presentato le proprie giustificazioni prima del

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento