E. Massi: i 6 punti chiave introdotti dalla conversione del “decreto dignità”, guida definitiva [E-book]

Tutte le novità in materia di contratti a termine, occupazione giovanile, contratti di somministrazione, prestazioni occasionali, licenziamenti e centri per l’impiego.

E. Massi: i 6 punti chiave introdotti dalla conversione del “decreto dignità”, guida definitiva [E-book]
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Il D.L. 12 luglio 2018, n. 87 , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 161 del 13 luglio 2018,  è intervenuto, in maniera significativa, sulla disciplina dei contratti a tempo determinato, sulla somministrazione di lavoro e sull’indennità risarcitoria in materia di licenziamenti illegittimi.

La legge di conversione che ha superato l’esame della Camera e che, nel momento in cui scrivo, attende il parere positivo del Senato, ha introdotto significative modificazioni sia agli articoli 19, 21, 28 e 34 del D.L.vo n. 81/2015 che all’art. 3 del D.L.vo n. 23/2015, che ad una serie di altri istituti: mi riferisco all’offerta conciliativa ex art. 6 del D.L.vo n. 23/2015 , alle modifiche relative alle prestazioni occasionali ex art. 54-bis della legge n. 96/2017 , limitatamente al settore agricolo, a quello del turismo e agli Enti locali, all’ allungamento fino al 2020 dei benefici, già previsti dai commi 100 e seguenti dell’art. 1 della legge n. 205/2017  per le assunzioni a tempo indeterminato dei giovani “under 35” che non hanno mai avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato e ad alcune misure che concernono l’implementazione degli organici presso i centri per l’impiego. 

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I 6 punti chiave introdotti dalla conversione del “decreto dignità”, guida definitiva 

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Indice degli argomenti trattati:

1) CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO
     1.1 Le novità del nuovo articolo 19 del Decreto Legislativo n. 81/2015
     1.2 I contenuti dell’art. 21 in ordine alle proroghe ed ai rinnovi 
     1.3 Termine per l’impugnazione e nuova disciplina transitoria
     1.4 Il contratto a termine nelle Pubbliche Amministrazioni

2) ESONERO PER FAVORIRE L’OCCUPAZIONE GIOVANILE

3) MODIFICHE ALLA DISCIPLINA DELLA SOMMINISTRAZIONE DI LAVORO

4) DISPOSIZIONI PER FAVORIRE IL LAVORATORE NELL’AMBITO DELLE PRESTAZIONI OCCASIONALI

5) INDENNITÀ PER IL LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO E PER L’OFFERTA CONCILIATIVA
    5.1 Indennità per il licenziamento ingiustificato
    5.2 L’indennità per l’offerta facoltativa di conciliazione

6) ASSUNZIONI PRESSO I CENTRI PER L’IMPIEGO

Sull' autore

Eufranio Massi
Eufranio Massi 213 posts

E' stato per 40 anni dipendente del Ministero del Lavoro. Ha diretto, in qualità di Dirigente, le strutture di Parma, Latina, i Servizi Ispettivi centrali, Modena, Verona, Padova e Piacenza. Collabora, da sempre, con riviste specializzate e siti web sul tema lavoro tra cui Generazione vincente blog.

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1 Commento

  1. Armando
    agosto 09, 08:38 Reply

    Egr. Dott. Massi,
    le volevo formulare il seguente caso.
    Un lavoratore assunto a termine dal 25 Luglio 2017 sino al 31 luglio 2018 (quindi più di 12 mesi).
    Successivamente, dal 1 Agosto 2018, è stato assunto in somministrazione per 1 mese sino al 31 Agosto 2018 e inviato presso lo stesso datore di lavoro.
    Dal 1 settembre la ditta lo vorrebbe riassumere direttamente.
    1. deve rispettare lo stop & go?
    2. lo può assumere a termine per un totale di 24 mesi o 36 mesi, come sommatoria di tutti i tempi determinati dal 18 Luglio 2012 e del contratto di somministrazione di un mese?
    3. Può, in virtù del periodo transitorio (ad oggi 9 Agosto non ancora pubblicato in G.U.) non inserire le causali?

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