Per l’incremento della contribuzione per lavoratori a T.D., qual è l’ulteriore valore da pagare all’Inps in caso di rinnovo, come previsto dal decreto dignità?

Per l’incremento della contribuzione per lavoratori a T.D., qual è l’ulteriore valore da pagare all’Inps in caso di rinnovo, come previsto dal decreto dignità?

Il datore di lavoro dovrà corrispondere una maggiorazione contributiva pari all’1,40% sul primo contratto a termine ed una maggiorazione dell’1,90% per ogni rinnovo del contratto a tempo determinato. Ciò sta a significare che la maggiorazione dell’1,90% si dovrà corrispondere esclusivamente dal secondo contratto a termine, mentre la maggiorazione dell’1,40% vige per tutto il primo contratto a termine, proroghe comprese.

Ritengo, comunque, che sia il caso di attendere una circolare dell’Inps sull’argomento, in quanto la norma potrebbe essere diversamente interpretata.

Ricordo, infine, che la maggiorazione pagata dall’azienda potrà essere restituita, dall’Inps, nel caso in cui il rapporto venga trasformato a tempo indeterminato o qualora il lavoratore venga riassunto con contratto a tempo indeterminato entro il termine massimo di 6 mesi dalla cessazione del precedente rapporto a termine.

 

Per saperne di più sul provvedimento leggi anche: “Decreto dignità: cosa cambia per contratti a termine, somministrazione e licenziamenti” di Eufranio Massi

 

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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