fbpx

Ministro del Lavoro Di Maio: “Voglio ridurre la precarietà”

Ministro del Lavoro Di Maio: “Voglio ridurre la precarietà”

“Voglio ridurre la precarietà il più possibile. Incontrerò alcuni ragazzi al ministero del Lavoro che svolgono il lavoro di Riders, quelli che vengono pagati da una app pochi euro al giorno e con i quali voglio discutere di diritti da garantire a tutte le categorie di lavoratori”. Queste le parole del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, che a Catania ha parlato a margine di un incontro elettorale in previsione del voto nella città etnea che avrà luogo il 10 giugno prossimo.

Dichiara ancora il ministro: “penso che abbiamo un’occasione storica perché si stanno per decidere i prossimi sette anni di bilancio europeo. È lì che potremo discutere di quanti soldi debbano andare all’Italia, non nel deficit-Pil ma nei fondi europei che ci spettano, visto che in tutti questi anni abbiamo dato venti miliardi euro all’anno all’Unione europea”.

Poi per quanto concerne il contratto di governo siglato in questi giorni, che ha portato il movimento 5 stelle e la Lega a fare il cosiddetto “governo del cambiamento”, dice che: “la regola è molto semplice: abbiamo messo nel contratto le cose su cui siamo d’accordo, e quelle si devono realizzare”.

“Solo seguendo il contratto, ha aggiunto il vice premier, ho cinque anni da ministro e speriamo di fare tutto in questo lasso di tempo. La garanzia è che non si toccano altri temi se non c’è accordo”.

Sull' autore

Potrebbe interessarti anche

THUN ASSUME IN TUTTA ITALIA

Thun, l’azienda italiana di oggetti da collezione fondata a Bolzano nel 1950, nel corso del 2016 inaugurerà circa 50 nuovi punti vendita nelle più importanti città e centri commerciali italiani.

Poletti: “con la Legge di Bilancio il 50% di famiglie in più beneficeranno del REI ”

Il 1°dicembre sarà la giornata in cui scatteranno le domande di accesso per il reddito di inclusione ( REI ). L’incremento delle risorse stanziate con la Legge di Bilancio consentirà

Giovani neoassunti, nessun contributi per i primi due anni

Il Governo sta studiando un intervento per i Giovani neoassunti , quello di defiscalizzazione del lavoro per i primi due anni in azienda. Il motivo della proposta è un dossier

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento

Indirizzo E-mail già esistente.