Ministero del Lavoro: interpello 4/2018 – indennità di maternità per le lavoratrici libere

image_pdfimage_print

ministero-del-lavoro

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha emanato l’interpello n. 4 del 29 maggio 2018, con il quale risponde ad un quesito del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, concernente la base di calcolo del reddito della libera professionista ai fini della determinazione dell’indennità di maternità spettante alla stessa, relativamente all’ipotesi in cui essa rientri in Italia dopo aver svolto continuativamente un’attività lavorativa o aver conseguito un titolo di studio all’estero.

Il predetto articolo individua tale indennità nella misura “[…] pari all’ottanta per cento di cinque dodicesimi del solo reddito professionale percepito e denunciato ai fini fiscali come reddito da lavoro autonomo della libera professionista nel secondo anno precedente a quello dell’evento.”.

In particolare, si chiede se con la locuzione “reddito professionale” sia da intendersi l’intero reddito professionale percepito dalla libera professionista, oppure, in relazione al caso di specie, ci si debba riferire allo stesso, ma in termini ridotti ai sensi, rispettivamente, della legge n. 238/2010 e dell’articolo 16 del d.lgs. n. 147/2015, entrambi recanti incentivi fiscali – comportanti una riduzione della base imponibile ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche – per i lavoratori dipendenti od autonomi, cittadini dell’Unione europea, che rientrino in Italia dall’estero.

La risposta del Ministero del Lavoro

“Alla luce di tali considerazioni, il reddito professionale da prendere a riferimento per il calcolo dell’indennità di maternità di cui all’articolo 70 del d.lgs. n. 151/2001, è quello determinato in misura ridotta ai sensi della legge n. 238/2010 e dell’articolo 16 del d.lgs. n. 147/2015 e come tale denunciato ai fini fiscali.”

 

Fonte: Ministero del Lavoro

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 287 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Ministero del Lavoro: le misure che comporranno il “Pacchetto Lavoro” 2018

Decontribuzione strutturale per le assunzioni dei giovani, rafforzamento del sistema duale e degli incentivi per il lavoro 4.0, politiche attive e nuove opportunità per i lavoratori coinvolti nelle crisi industriali.

Chiarimenti per gli Studi di settore – periodo d’imposta 2014 [Agenzia Entrate]

L’Agenzia delle Entrate, con la circolare n. 28 del 17 luglio 2015, fornisce i chiarimenti in merito all’applicazione degli studi di settore relativi al periodo d’imposta 2014. I 68 studi,

Dimissioni on-line: ecco le principali novità

Lo schema del decreto legislativo, recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo n. 151 (c.d. Decreto Semplificazioni – Jobs Act) prevede delle modifiche per quanto riguarda la delicata procedura

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento