Un’azienda che applica il CCNL Metalmeccanica Industria può obbligare i dipendenti a prendere i 150 euro di welfare (contrattualmente previsto) entro il 30 luglio 2018?

Un’azienda che applica il CCNL Metalmeccanica Industria può obbligare i dipendenti a prendere i 150 euro di welfare (contrattualmente previsto) entro il 30 luglio 2018?
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Ricordo che il welfare di 150 euro, previsto dall’art. 17 del CCNL Metalmeccanica Industria per il 2018, non si applica soltanto ai lavoratori dipendenti assunti prima del 31 maggio 2018, ma anche a coloro i quali saranno assunti successivamente a tale data ed entro il 31 dicembre (verifichi i requisiti per l’erogazione). Quindi, inserire una data massima di erogazione (30 luglio), di detto welfare, non è corretto.

 

Dal CCNL Metalmeccanica Industria:

“[…] A decorrere dal 1° giugno 2017, le aziende dovranno mettere a disposizione dei lavoratori strumenti di welfare, elencati in via esemplificativa in calce al presente articolo, del valore di 100 euro, elevato a 150 e 200 euro rispettivamente a decorrere dal 1° giugno 2018 e 1° giugno 2019 da utilizzare entro il 31 maggio dell’anno successivo.

Hanno diritto a quanto sopra i lavoratori, superato il periodo di prova, in forza al 1° giugno di ciascun anno o successivamente assunti entro il 31 dicembre di ciascun anno:

  • con contratto a tempo indeterminato;
  • con contratto a tempo determinato che abbiano maturato almeno tre mesi, anche non consecutivi, di anzianità di servizio nel corso di ciascun anno (1 gennaio – 31 dicembre).

Sono esclusi i lavoratori in aspettativa non retribuita né indennizzata nel periodo 1° giugno-31 dicembre di ciascun anno.

I suddetti valori non sono riproporzionabili per i lavoratori part-time e sono comprensivi esclusivamente di eventuali costi fiscali o contributivi a carico dell’azienda.

Quanto sopra previsto si aggiunge alle eventuali offerte di beni e servizi presenti in azienda sia unilateralmente riconosciute per regolamento, lettera di assunzione o altre modalità di formalizzazione, che derivanti da accordi collettivi.

In caso di accordi collettivi le Parti firmatarie dei medesimi accordi potranno armonizzare i criteri e le modalità di riconoscimento previsti dal presente articolo […].

Sull' autore

Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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