Per un lavoratore da assumere, posso decidere io il periodo di prova da fargli fare?

Per un lavoratore da assumere, posso decidere io il periodo di prova da fargli fare?

La durata del periodo di prova è stabilita dal contratto collettivo, applicato dall’azienda, ed è rapportata alle mansioni svolte dal lavoratore. In tale periodo entrambe le parti sono libere di recedere dal rapporto di lavoro.

L’applicazione della disposizione contrattuale, relativa al periodo di prova, deve essere indicata nel contratto individuale, pena l’evidenza circa la non possibilità di fruirne. Infatti, in caso mancata indicazione scritta, viene dato atto che il rapporto di lavoro ne è privo.

Detto ciò, la rimodulazione della durata del periodo di prova può essere effettuata riducendone la portata ma non ampliandone il periodo contrattualmente previsto.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 526 posts

Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Nel comunicare i lavoratori somministrati: per n. contratti conclusi si intende quante volte il lavoratore è stato eventualmente riassunto?

  No, si parla dei contratti di somministrazione, non dei rapporti di lavoro. Si prendono tutti i contratti commerciali con l’agenzia di somministrazione e si somma il numero dei lavoratori

Un contratto a chiamata stipulato in base all'età del lavoratore, è al sicuro da eventuali disconoscimenti da parte di ispettori del lavoro?

  Sì, il contratto a chiamata è autenticamente stipulato se rispetta l’elemento soggettivo in capo al lavoratore (meno di 24 o più di 55 anni di età), indipendentemente da quanto

Quale è il ruolo delle guardie giurate in azienda?

L’art. 2 della legge n. 300/1970 affida alle guardie giurate il compito della tutela del patrimonio aziendale: esse non possono, in alcun modo, controllare l’attività dei lavoratori, annotare

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento