fbpx

Assegno di ricollocazione: dopo una lunga fase di test finalmente al via

Assegno di ricollocazione: dopo una lunga fase di test finalmente al via

L’ Assegno di ricollocazione, in seguito ad una lunga fase di test che ne ha fatto rinviare diverse volte l’avvio, è finalmente operativo e a pieno regime. Ne dà notizia l’ Anpal, Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro, che dopo i continui rinvii adesso è pronta a far accedere i disoccupati a questo strumento particolarmente utile alla ricollocazione professionale.

L’ Assegno di Ricollocazione è un voucher che va da 250 a 5.000 euro (dipende dal profilo del disoccupato) per i servizi per il lavoro che concedono una possibilità di impiego ad un disoccupato che sia percettore di Naspi da almeno 4 mesi, la nuova indennità di disoccupazione. Il valore dell’assegno dipenderà dalla difficoltà (per territorio, per formazione e via discorrendo) di ricollocare il lavoratore preso in esame.

Requisiti Assegno di Ricollocazione

Il documento ANPAL descrive quali sono le categorie di soggetti che possono beneficiare del servizio:

  • I percettori della Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI) la cui durata di disoccupazione superi i quattro mesi. Non tutti i disoccupati, pertanto, beneficiano all’assegno.
  • Chi ha diritto al Reddito di Inclusione per i quali il progetto personalizzato preveda la stipula del patto di servizio; le modalità di identificazione degli aventi diritto saranno composte con successivo provvedimento da definire in accordo con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
  • I lavoratori coinvolti nell’accordo di ricollocazione di cui all’articolo 24-bis del decreto legislativo n. 148/2015, ovvero impiegati in aziende in crisi; anche in questo caso, le modalità per la richiesta anticipata dell’Assegno di Ricollocazione da parte di questi lavoratori saranno delineate con provvedimenti successivi stabiliti con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Le Regioni, attraverso i centri per l’impiego (sedi operative) da queste individuati, saranno le principali erogatrici dei servizi. Ma anche i soggetti accreditati ai servizi per il lavoro a livello nazionale e i soggetti accreditati all’erogazione dei servizi per il lavoro secondo i sistemi di accreditamento regionale. Nelle Regioni considerate “meno sviluppate” o “in transizione”(Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna, Abruzzo e Molise) è autorizzata la creazione di “Sportelli Temporanei Territoriali”.

Sull' autore

Potrebbe interessarti anche

Lavoro: in vigore in Campania il nuovo regolamento sui tirocini

Introdotto con D.G.R. n. 103 del 20.02.2018 e dopo l’iter del passaggio in Consiglio Regionale, è stato pubblicato oggi sul BURC il nuovo Regolamento sui Tirocini. Il precedente regolamento del

Progetto INNOVATIVE START-UP in collaborazione con Agorà e UN.I.COOP Veneto

Il Progetto INNOVATIVE START-UP è realizzato nell’ambito dell’iniziativa F.A.R.E. (favorire l’autoimprenditorialità realizzare eccellenze) Dgr nr. 823 del 31 maggio 2016 regione Veneto ed è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo. Corso organizzato

Garanzia Giovani per le aziende – Istanza di partecipazione a partire dal 7 Gennaio 2020

Garanzia Giovani. Il tirocinio come misura di politica attiva Garanzia Giovani per le aziende. Generazione Vincente S.p.A., in qualità di soggetto autorizzato ad erogare i servizi finanziati, è lieta di

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento