In un contratto di somministrazione a termine, sono 5 le proroghe massimo previste?

In un contratto di somministrazione a termine, sono 5 le proroghe massimo previste?
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No, questa regola va postulata dalla disposizione contrattuale prevista per le Agenzie per il Lavoro e non dalla normativa di riferimento dei contratti a termine (artt. 19 e ss DLvo 81/2015).

Nei contratti di somministrazione a tempo determinato, le proroghe possono arrivare fino a sei per contratto.

Infatti si può leggere:

“Ciascun contratto di somministrazione di manodopera può essere prorogato fino a 6 volte per la durata massima di 36 mesi e (come visto sopra) sempre rinnovato, a differenza di quanto previsto per il contratto a tempo determinato che, invece, può essere prorogato fino a un massimo di cinque volte, “indipendentemente dal numero di rinnovi”. Ed infatti, l’art. 22 comma 2 del D. Lgs. 276/03, per quel che riguarda la proroga dei contratti di somministrazione, rinvia espressamente al CCNL di categoria che dispone: “il periodo di assegnazione iniziale può essere prorogato per sei volte nell’arco di 36 mesi”, escludendo così, in caso di somministrazione, l’applicazione della disciplina generale prevista in materia di contratti a tempo determinato”.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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2 Commenti

  1. Roberto
    maggio 24, 16:56 Reply

    La regola relativa alla durata massima cumula le due tipologie contrattuali (tempo determinato diretto ed in somministrazione), prevedendo una durata complessiva meglio precisata dalla contrattazione collettiva applicata in azienda, se il contratto collettivo non prevede una durata massima, questa sarà di 36 mesi.
    Per quanto attiene il numero di proroghe, esse sono legate alla tipologia contrattuale: 5 massimo nei 36 mesi di contratto a termine ordinario e 6 per ogni singolo contratto in somministrazione.

  2. silvia
    maggio 22, 15:14 Reply

    Buongiorno,
    gentilmente potrebbe chiarire un dubbio che abbiamo relativamente alla possibilità di cumulare le sei proroghe concesse per il rapporto di somministrazione a tempo determinato con le cinque proroghe concesse nei contratti di lavoro a tempo determinato quando i due contratti sono riferiti ai medesimi soggetti?
    Nel caso specifico:
    1) l’azienda A assume con contratto a Tempo determinato un lavoratore B per un periodo di 6 mesi. Al termine il rapporto cessa.
    2) Dopo 30 giorni l’azienda A assume nuovamente il dipendente B per un ulteriore periodo di 14 mesi, nell’arco di questo secondo contratto vengono effettuate 3 proroghe. Allo scadere della terza proroga il secondo rapporto cessa.
    3) Decorso un mese l’agenzia di somministrazione C stipula un contratto di somministrazione a Tempo Determinato con il lavoratore B e lo mette a disposizione dell’azienda A. Questo contratto di somministrazione a tempo determinato viene prorogato 2 volte nell’arco di tre mesi, poi, alla scadenza viene interrotto. Dopo un intervallo di 11 giorni, tra l’agenzia di somministrazione C ed il lavoratore B viene instaurato un nuovo contratto di somministrazione a tempo determinato, l’utilizzatore è ancora l’azienda A. Questo contratto viene prorogato 3 volte nell’arco di 10 mesi.
    Quindi il soggetto B è stato per 20 mesi dipendente a tempo determinato del datore di lavoro A (e complessivamente sono state effettuate 3 proroghe del contratto a tempo determinato) e per 13 mesi dipendente a tempo determinato dell’agenzia di Somministrazione C, l’utilizzatore è sempre stato l’azienda A (ex datore di lavoro di B), (le proroghe effettuate durante il rapporto di somministrazione a tempo determinato sono state complessivamente 5).

    Si chiede conferma che:
    a) La durata complessiva dei due rapporti a tempo determinato (quello diretto e quello di somministrazione) non possa superare 36 mesi (con esclusione dei periodi di intervallo tra i vari rapporti)
    b) Il numero complessivo delle proroghe che possono essere effettuate nell’arco dei 36 mesi è di 11 (5 proroghe per il rapporto diretto tra azienda A e lavoratore B e 6 proroghe per il rapporto tra agenzia C e lavoratore B con utilizzatore azienda A).

    Grazie

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