Istat : in mezzo milione di famiglie l’unico reddito è quello della donna

Istat : in mezzo milione di famiglie l’unico reddito è quello della donna
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All’interno di oltre 500 mila famiglie, più precisamente 545 mila, con e senza figli, l’unico sostentamento del nucleo familiare è rappresentato dalla retribuzione della donna, con l’uomo che al contrario non percepisce alcun reddito, in quanto disoccupato o addirittura inattivo, cioè senza lavoro e nemmeno con una pensione legata a una carriera professionale. Questi sono i dati estratti dalle tabelle Istat con aggiornamento al 2017. I numeri sono relativi ai coniugi o conviventi nella fascia tra i 25 e i 64 anni.

Nello specifico della rilevazione, si parla di 230 mila famiglie dove lei ha un posto di lavoro mentre lui è disoccupato, o in cerca di lavoro. Prendendo in esame le restanti 315 mila ci troviamo di fronte ad un uomo che è inattivo, cioè che non ha un lavoro e nemmeno lo cerca, e non percepisce un assegno pensionistico legato a un impiego passato. Se poi si prendono in esame i nuclei in cui la donna ha un posto e l’uomo risulta senza lavoro ma ha almeno una pensione il numero sale a 973 mila, pertanto si arriva quasi ad un milione.

I dati Istat, dunque, mostrano una descrizione anche su quanto la composizione famigliare condizioni il tasso di occupazione femminile. Per le donne single tra i 25 e i 64 anni il dato è del 70,1%, praticamente sette su dieci hanno un posto lavoro. Percentuali non distanti da quelle maschili a parità di condizione (76,8%). Le cose cambiano invece se si parla della coppia, coniuge o convivente. In questo caso si scende di quasi venti punti (51,7% senza figli e 52,7% con figli). Fino a due bambini il tasso resta comunque sopra il 50% ma con tre o più cala drasticamente (41,9%). E questo spiega anche come il tasso medio di occupazione femminile, nella stessa fascia d’età, sia sensibilmente più basso di quello maschile (55,5% contro 79,6%.

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