Ho una attività che presenta brevi periodi di lavoro, non prevedibili, di picco. Ho, per quest’attività, una lavoratrice part-time. Come posso chiederle, in questi periodi, un aumento di ore di lavoro?

Ho una attività che presenta brevi periodi di lavoro, non prevedibili, di picco. Ho, per quest’attività, una lavoratrice part-time. Come posso chiederle, in questi periodi, un aumento di ore di lavoro?

Le modalità sono 2 e prevedono sempre la condivisione della lavoratrice:

  • Lavoro supplementare, con le maggiorazioni previste dal CCNL applicato;
  • Applicazione nell’accordo di part-time della clausola elastiche (art. 6 DLvo 81/2015) che può prevedere un “surplus” di ore, ovvero una ricollocazione delle ore già contrattualizzate nel part-time, da pagare sempre con le maggiorazioni previste dal CCNL applicato. Questa seconda modalità potrà essere prevista qualora disciplinata dalla contrattazione collettiva ovvero qualora l’accordo di part-time venga certificato da una Commissione di Certificazione (art. 75 e ss. del DLvo 276/2003).

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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