Effettiva presenza e legittimità del licenziamento durante il periodo di prova

Con la sentenza n. 25482 del 2 dicembre 2014la Corte di Cassazione ha affermato la legittimità del patto di prova calcolato sull’ effettiva presenza in servizio del lavoratore, non computando pertanto riposi settimanali e altre assenze, nel caso in cui il contratto collettivo nazionale applicato dall’azienda lo preveda.

I giudici della Suprema Corte hanno precisato che, sebbene il principio generale del periodo di prova contempli un arco temporale continuativo comprendente anche periodi di assenza o riposi, l’autonomia delle parti nel definire l’istituto può prevedere modalità diverse di svolgimento e calcolo dello stesso.

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 331 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Giustificazioni orali del dipendente [Cassazione]

Con sentenza n. 11895/2017, la Corte di Cassazione ha affermato che nell’iter procedimentale previsto dall’art. 7 della legge n. 300/1970 ed entro il termine di cinque giorni, il datore di lavoro

Ministero del Lavoro: nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell’occupazione

È stata pubblicata, in data 19 giugno 2018, la Nota trimestrale congiunta sulle tendenze dell’occupazione relativa al I trimestre 2018, redatta da Anpal, Istat, Ministero del Lavoro, Inps e Inail. Anche in questa

Retribuzione dei lavoratori distaccati da Paese estero [Corte Europea di Giustizia]

La Corte di Giustizia Europea, con la decisione sulla causa C-396/2013 , ha affermato che i lavoratori di aziende straniere di uno Stato membro dell’Unione che operano in regime di distacco internazionale  (il concetto include anche le

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento