In caso di mancata prestazione di un lavoratore a chiamata, viene prevista una sanzione amministrativa per il fatto che non ho provveduto a comunicare l’annullamento?

No, si ritiene che non vi sia una sanzione per il mancato annullamento. Sicuramente l’istituto previdenziale richiederà i contributi per la “ prestazione ” comunicata e non annullata.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 504 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Licenziamenti e applicabilità art. 18 L. 300/70 (tutela reale): Come si calcolano le dimensioni aziendali?

Indicazioni in materia di dimensioni aziendali con riferimento alla materia dei licenziamenti individuali sono state fornite dal Ministero del Lavoro con la Circolare n.3 del 16 gennaio 2013 la quale

Ci sono limitazioni per il distacco di un apprendista?  Nel caso sia possibile la 'motivazione' deve avere caratteristiche particolari?

Le risposte ai 2 quesiti: L’apprendista, di massima, può essere distaccato presso altra azienda a queste condizioni, che si possono verificare in alternativa: Sia un periodo limitato di tempo (uno/due

Abbiamo previsto, nel nostro CCNL, dei permessi retribuiti (non istituzionalizzati dal CCNL) che potrebbero portare allo sgravio contributivo previsto dal Decreto sulla conciliazione vita-lavoro del 12 settembre 2017?

Prima di richiedere le agevolazioni previste dal DM 12 settembre 2017, l’azienda deve verificare i seguenti requisiti fondamentali previsti dalla norma: Si deve trattare di Contratti aziendali sottoscritti e depositati

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento