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Un dipendente con contratto di lavoro a tempo parziale vorrebbe evitare di inserire la collocazione temporale. È possibile?

Un dipendente con contratto di lavoro a tempo parziale vorrebbe evitare di inserire la collocazione temporale. È possibile?

In premessa, faccio presente che l’articolo 5, comma 2, del DLvo n. 81/2015, stabilisce che “Nel contratto di lavoro a tempo parziale è contenuta puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell’orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese e all’anno.” E che l’omissione della collocazione temporale dell’orario può portare il giudice a rideterminare “le modalità temporali di svolgimento della prestazione lavorativa a tempo parziale” (art. 10, comma 2, del DLvo n. 81/2015); inoltre, per il periodo antecedente alla pronuncia, il lavoratore ha diritto, in aggiunta alla retribuzione dovuta per le prestazioni effettivamente rese, a un’ulteriore somma a titolo di risarcimento del danno.

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Roberto Camera
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Esperto di Diritto del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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