Per l’accesso alle prestazioni occasionali, il computo dei 5 dipendenti a Tempo indeterminato è considerato per singole sedi o per tutte quelle facenti capo ad unica impresa?

Per l’accesso alle prestazioni occasionali, il computo dei 5 dipendenti a Tempo indeterminato è considerato per singole sedi o per tutte quelle facenti capo ad unica impresa?

La normativa (art. 54-bis, comma 14, della Legge 96/2017), parla di divieto all’utilizzo delle Prestazioni Occasionali “da parte degli utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato”. Detta indicazione è stata ripresa puntualmente dall’Inps nella circolare 107/2017: “ai datori di lavoro che hanno alle proprie dipendenze più di cinque lavoratori subordinati a tempo indeterminato.”

In considerazione di ciò, ed in attesa di ulteriori chiarimenti da parte dell’Ispettorato nazionale del Lavoro, ritengo che trattasi di un massimo di 5 lavoratori a tempo indeterminato per l’intera azienda.

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 504 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Per l’integrazione del numero di telecamere in azienda devo richiedere una nuova autorizzazione?

Dopo aver richiesto l’autorizzazione all’ispettorato del lavoro per il montaggio e l’utilizzo di telecamere all’interno dell’azienda, ci troviamo a dover integrare dette telecamere con altre in zone diverse. Dobbiamo obbligatoriamente

Un apprendista assunto per 4 anni nel 2013 è possibile ridurlo a 3 anni ? E’ possibile anche passarlo ad un 3°livello senza aspettare la fine dell’ apprendistato ?

È possibile terminare l’ apprendistato prima della sua naturale scadenza. Ciò accade quando il datore di lavoro ritiene che il ragazzo abbia raggiunto gli obiettivi formativi previsti nel Piano formativo

Cosa succede in caso di sentenza di illegittimità per insussistenza del fatto contestato, di un licenziamento comminato per giusta causa di un lavoratore non in tutele crescenti?

In questo caso, l’articolo 18 della Legge 300/1970 prevede: La reintegra. In alternativa alla reintegra il lavoratore può richiedere una indennità pari a 15 mensilità di retribuzione. Una indennità risarcitoria

2 Commenti

  1. Annina
    Aprile 27, 16:00 Reply

    io ho un part-time e insieme da poco ho iniziato un tirocinio universitario volevo chiedere appunto se il datori devono calcolare il mio giorno di riposo di 35 ore come se avessi 2 lavori e vero ?considerando i vari riposo di entrambi i lavori

    • Roberto
      Maggio 02, 12:38 Reply

      il tirocinio universitario non è considerato un rapporto di lavoro ma mera formazione e come tale non soggiace alle regole generali.

Lascia un commento