Licenziamento per altra attività svolta durante la malattia [Cassazione]

image_pdfimage_print

cassazioneCon sentenza n. 6047 del 13 marzo 2018, la Corte di Cassazione, rinviando alla Corte di Appello di Genova, in diversa composizione, una causa concernente il licenziamento di un lavoratore che in stato di malattia aveva prestato la propria attività in un concerto, largamente pubblicizzato, durante una festa patronale, ha osservato che: lo svolgimento di altra attività è, in linea di principio, idonea a giustificare il recesso per violazione dei principi di correttezza e buona fede e degli obblighi contrattuali di diligenza e fedeltà ove tale attività, remunerata o meno, sia per sé sufficiente a far presumere l’inesistenza della malattia.

L’espletamento della attività extra lavorativa costituisce un illecito disciplinare non solo se pregiudica la ripresa dell’attività ma anche quando la ripresa è solo messa in pericolo dalla condotta imprudente con una valutazione che deve essere svolta ex ante.

Sull' autore

in collaborazione con dottrinalavoro.it
in collaborazione con dottrinalavoro.it 269 posts

www.dottrinalavoro.it è un sito privato di informazione sulle novità in materia di lavoro diretto dal dott. Eufranio Massi e curato dal dott. Roberto Camera.

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Garante privacy: no allo spam sulle Pec dei liberi professionisti

Il Garante per la protezione dei dati personali ha pubblicato la Newsletter n. 438 del 28 febbraio 2018, con la quale, tra le altre cose, ha fornito indicazioni circa l’invio di

Verbale ispettivo e valutazione del giudice nella interposizione di manodopera [Cassazione]

Con sentenza n. 20820 del 20 agosto 2018, la Corte di Cassazione ha affermato che i contenuti del verbale ispettivo costituiscono materiale istruttorio liberamente utilizzabile dal magistrato in sede giudiziale finalizzato a determinare

Risarcimento del danno per mobbing non continuativo [Cassazione]

Con sentenza n. 7844 del 29 marzo 2018, la Corte di Cassazione ha affermato che il datore di lavoro “è tenuto ad evitare situazioni “stressogene” che diano origine ad una

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento