In diminuzione le ore di cassa integrazione, meno un milione rispetto al gennaio 2017

In diminuzione le ore di cassa integrazione, meno un milione rispetto al gennaio 2017
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Buone nuove arrivano dall’Istituto previdenziale sulle ore di cassa integrazione ordinarie per gennaio 2018, infatti continuano a scendere quelle complessivamente autorizzate: in questo primo mese del 2018 sono state circa 17,3 milioni, in netta diminuzione (43,3%) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno (30,5 milioni).

Questa la rilevazione dell’Inps nell’Osservatorio mensile sui flussi di CIG. Più nel dettaglio, le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate sono scese del 13,8% e quelle relative alla straordinaria del 47,2% (c’è da rilevare, però, che su base mensile si rileva un leggero aumento, +6,6%). Per quanto concerne la cassa integrazione in deroga il ribasso tendenziale è stato dell’87,5%. Salgono invece sull’anno le domande di disoccupazione, che calano però a dicembre. Nel 2017 sono state quasi 2 milioni, in aumento del 3,3% rispetto al 2016. Anche se a dicembre si è registrato un calo: le domande di disoccupazione ricevute dall’Inps sono state 125.691, tra Naspi, Aspi, miniAspi e mobilità, con un calo del 9,4% rispetto allo stesso mese del 2016.

Anche per quanto riguarda il lavoro ci dati altalenanti. Perché se i contratti sono in crescita rispetto a dicembre 2016, “a dettare legge” sono nuovamente quelli a tempo determinato (+537mila), mentre diminuiscono quelli a tempo indeterminato, che registrano un calo di 117mila e questa, dopo il Job act, non è proprio una buona nuova.

L’apprendistato non ingrana ancora del tutto. I contratti siglati in un anno sono circa 58mila, superiori comunque ai contratti stagionali che hanno fatto +10mila. Secondo i dati Inps, alla fine del 2017, nel settore privato, l’Inps registra un saldo tra i flussi di assunzioni e cessazioni pari a +488.000, pertanto superiore a quello corrispondente del 2016. Alla crescita delle assunzioni il maggior contributo è stato dato dai contratti a tempo determinato (+27,3%) e dall’apprendistato (+21,7%); sono invece diminuite le assunzioni a tempo indeterminato (-7,8%).

Cassa integrazione in miglioramento

Le ore di cassa integrazione ordinaria autorizzate nel mese di gennaio sono state 6,8 milioni. Un calo, dunque, di circa un milione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che sono state ben 7,9 milioni. Un netto miglioramento giacché la variazione tendenziale risulta a questo punto in discesa del 13,8%. Nel dettaglio, il calo più evidente si registra nel settore industriale, il più colpito insieme a quello delle costruzioni dalle ultime crisi economiche. Nelle industrie la variazione tendenziale è stata pari al 22,8% e nell’edilizia del 16,4%, a dimostrazione che il settore delle costruzioni sta ancora soffrendo dal calo che l’ha colpito in questi anni. Nel calcolo mensile, la variazione congiunturale, risulta ancora maggiore. Nel mese di gennaio 2018 rispetto a gennaio 2017, il decremento è pari al 31,2%. Calano anche le ore di cassa integrazione straordinaria che a gennaio 2018 sono pari a 10 milioni, di cui 5 per solidarietà. La diminuzione registrata è pari al 47,2%.

La diminuzione si è sentita anche per quanto riguarda gli interventi di cassa integrazione in deroga (destinati ai lavoratori esclusi dalla CIG ordinaria), come gli interinali, i somministrati o chi è occupato a domicilio. Gli interventi in deroga hanno riguardato circa 500 mila ore, con un fermo calo dell’87,5% in relazione al gennaio 2017.

Tra dicembre e gennaio il calo è stato del 15,75%. Variazioni che interessando il modo diverso Nord, Sud e Centro. I cali più consistenti su base mensile si registrano nel Nord Ovest (-44,9), nel Centro (-42,5) e al Sud (-44,4). Più indietro il Nord Ovest (-38,9%), che però su base annua registra la diminuzione più alta arrivando pari a – 67%.

 

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