A metà ottobre rientrerà dalla maternità una dipendente (attualmente in congedo facoltativo). La sua sostituta ha un contratto a tempo determinato. È possibile mantenerla “attaccata” per la sostituzione della maternità di un’altra lavoratrice ?

image_pdfimage_print

La cosa è possibile a 2 condizioni: che non superi i 36 mesi e che non cambi le mansioni concordate all’inizio del rapporto di lavoro .

Sull' autore

Roberto Camera
Roberto Camera 451 posts

Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

Vedi tutti i post di questo autore →

Potrebbe interessarti anche

Con la prossima introduzione del contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti , l’ apprendistato verrà rivisto? magari riducendo la formazione?

No, non è in programma una rivisitazione dell’apprendistato che è stato, di recente, modificato dalla Legge

Esistono delle regole dettate da CCNL o leggi o prassi in uso in merito alla pausa pranzo (durata, modalità, etc) per i dipendenti ?

L’articolo 8 del D.L.vo n. 66/2003 C prescrive obbligatoriamente una pausa di almeno 10 minuti (o quanto stabilito dal Ccnl di riferimento) nel caso di superamento delle 6 ore di lavoro.

Dobbiamo mandare, per un breve periodo, in distacco un lavoratore per un interesse della nostra azienda. Dobbiamo richiedere l’autorizzazione del lavoratore?

E’ buona norma che l’azienda sottoponga al lavoratore una lettera che evidenzi i motivi del distacco e che venga sottoscritta per accettazione da quest’ultimo. Ci sono solo 2 avvertenze da seguire:

0 Commenti

Non ci sono commenti al momento!

Puoi essere il primo a commentare questo post!

Lascia un commento