Vogliamo chiudere un rapporto di lavoro con un dipendente assunto un anno e mezzo fa, con il Jobs Act. Va bene se gli diamo 4 mensilità? Devono essere lorde o nette?

Vogliamo chiudere un rapporto di lavoro con un dipendente assunto un anno e mezzo fa, con il Jobs Act.  Va bene se gli diamo 4 mensilità? Devono essere lorde o nette?
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Se procedete con l’offerta conciliativa, prevista dall’art. 6 del DLvo 23/2015 (tutele crescenti), le mensilità che potranno essere offerte, quale incentivo all’esodo, sono 2. Queste mensilità sono nette, in quanto non costituiscono reddito imponibile ai fini IRPEF e non sono assoggettate a contribuzione previdenziale. Dette somme dovranno essere erogate esclusivamente tramite assegno circolare e in base ad un accordo verbalizzato in sede protetta (ispettorato del lavoro o sede sindacale).

Qualora vogliate erogare ulteriori somme, rispetto a quelle previste dalla norma, ci 2 alternative:

  • All’interno dell’accordo protetto summenzionato, con la voce transazione novativa. In questo caso, sulla cifra ulteriore dovrà essere corrisposta la contribuzione;
  • Effettuare una conciliazione ordinaria (art. 410 o 411).

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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