Governo: prospettive di crescita maggiori del previsto, si attesteranno sul 2%

Governo: prospettive di crescita maggiori del previsto, si attesteranno sul 2%
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Secondo il Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, le prospettive di crescita dell’Italia saranno molto più positive delle previsioni di crescita economiche, alzando l’asticella rispetto al +1,5% indicato nell’aggiornamento al Def autunnale dallo stesso esecutivo e che già l’Ocse ha superato stimando recentemente un +1,6% per il 2017.

“L’Italia è tornata a crescere, con una crescita che non sappiamo dove si attesterà ma certamente è molto superiore a quello 0,8%-0,9% che prevedevano tutte le istituzioni solo un anno fa e molto superiore all’1,5% che pure il governo ha previsto nelle ultime revisioni dei documenti di economia e finanza, più vicina al 2% che all’1,5%”. Così si esprime il Premier sull’economia del nostro Paese.

Prospettive dopo le elezioni

Poi si parla del dopo-elezioni, “lo dico a chi guarda al’Italia con amicizia in giro per il mondo, deve rassicurare anche coloro che sono preoccupati per gli aspetti di relativa instabilità che il quadro politico può presentare nei prossimi mesi”. Sulla scena internazionale riprende: “ripeto spesso: non guardate alla frequenza dei governi, specialità italiana da 60-70 anni. Noi alla frequenza dei governi siamo abbastanza vaccinati ma siamo anche orgogliosi che se c’è un paese che ha avuto per le scelte fondamentali sull’europeismo, l’alleanza atlantica, la sicurezza, gli investimenti, la libertà questo è il nostro. Questa continuità da parte dell’Italia resterà nel prossimo futuro, ne sono certo e convinto”.

Il premier prende la palla in balzo anche per parlare degli accordi raggiunti nella notte con la Gran Bretagna per la Brexit, che apre la seconda fase delle trattative per i futuri rapporti tra Londra e Bruxelles. “Fatemi salutare con favore gli accordi raggiunti oggi tra la Commissione e il governo di Londra: credo sia un accordo positivo e sono certo che verrà recepito venerdì dal Consiglio europeo e rilanciato”.

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