Voglio dare una somma (500 euro) ai miei dipendenti che hanno familiari non autosufficienti. Sono considerati esenti da un punto di vista fiscale?

Voglio dare una somma (500 euro) ai miei dipendenti che hanno familiari non autosufficienti. Sono considerati esenti da un punto di vista fiscale?
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Ritengo che le somme erogate in contanti che non siano date quale rimborso a spese sostenute dai lavoratori per i propri familiari non autosufficienti (art. 51, comma f-ter, TUIR), rappresentino una liberalità (ai sensi art. 51, comma 3, TUIR) e come tale tassati qualora superino l’importo di 258,23 euro.

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Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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2 Commenti

  1. Roberto Camera
    dicembre 21, 10:42 Reply

    Ritengo che ciò non sia possibile. La norma di riferimento (art. 51, comma 3, ultimo periodo del TUIR) prescrive che “Non concorre a formare il reddito il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati se complessivamente di importo non superiore nel periodo d’imposta a lire 500.000; se il predetto valore e’ superiore al citato limite, lo stesso concorre interamente a formare il reddito.”. Non si parla di somme ma solo di beni o servizi.

  2. stefano
    dicembre 07, 12:25 Reply

    Buongiorno dr Camera
    siamo certi che si posso liquidare in denaro un’importo fino ad € 258,23 esento da fiscale che da previdenziale, perchè mi risulta che con DL n.93 del 27.05.2008 sia stata tolta questa possibilità.
    attendo un Suo gentile riscontro,
    cordiali saluti
    Stefano Baffoni

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