Vorrei assumere nel 2018 un lavoratore francese che lavora in Messico, a quale tipo di agevolazione posso accedere?

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Per il caso prospettato si può applicare l’ agevolazione prevista dall’articolo 16, comma 1, D.lgs. n. 147 del 2015. Detta norma prevede la possibilità di una esenzione del 50% del reddito imponibile, applicabile per un massimo di 5 anni decorrenti dall’anno di trasferimento della residenza fiscale in Italia.

Questi i requisiti:

– non esser stati residenti in Italia nei 5 periodi di imposta precedenti l’impatrio;

– trasferire la residenza fiscale in Italia ai sensi dell’art. 2 del TUIR;

– impegnarsi a permanere in Italia per 2 anni;

– prestare l’attività lavorativa per almeno 183 giorni per ciascun anno di imposta;

– quale dipendente, lavorare presso un’impresa residente (anche in forza di distacco da impresa estera) e rivestire ruoli direttivi o essere in possesso di requisiti di elevata qualificazione o specializzazione.

Sull' autore

Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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