Quali sono le modalità di adesione alla “ Rete del lavoro agricolo di qualità ”?

Quali sono le modalità di adesione alla “ Rete del lavoro agricolo di qualità ”?
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La Rete del lavoro agricolo di qualità è stata prevista dall’articolo 6 del D.L. 91/2014.

Si tratta di un organismo autonomo nato per rafforzare le iniziative di contrasto dei fenomeni di irregolarità che caratterizzano le condizioni di lavoro nel settore agricolo.

È una lista di aziende che si qualificano per il rispetto delle norme in materia di lavoro e legislazione sociale e in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto. In pratica, si tratta di un “biglietto da visita” che certifica la qualità delle aziende agricole in termini di rispetto delle regole.

Possono fare richiesta le imprese agricole in possesso dei seguenti requisiti:

  • non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso per violazioni della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale e in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto;
  • non essere stati destinatari, negli ultimi 3 anni, di sanzioni amministrative definitive per le violazioni di cui alla lettera a);
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.
  • applicare i contratti collettivi di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81;
  • non essere imprese controllate o collegate, ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile, a soggetti che non siano in possesso dei requisiti precedentemente enunciati.

La domanda di ammissione, da parte delle aziende agricole, va presentata all’INPS.

Sull' autore

Roberto Camera
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Funzionario dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro e relatore in convegni sulla gestione del personale. Ha creato, ed attualmente cura, il sito internet http://www.dottrinalavoro.it in materia di lavoro. (*Le considerazioni sono frutto esclusivo del pensiero dell’autore e non hanno carattere in alcun modo impegnativo per l’Amministrazione di appartenenza)

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